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06/11/2006 Le avversarie della ELDO in Eurolega: Barcellona
 
BARCELLONA alla conquista dell’Europa

Il Barca, squadra piena di campioni e dalla panchina profondissima, è una delle pretendenti alla vittoria finale dell’Eurolega 2007. Eppure si affermava la stessa cosa lo scorso anno: formazione ampiamente rinnovata, costruita per vincere, poi in campo ha mostrato evidenti difficoltà di chimica. Risultato: nessun trofeo vinto, con una semifinale di Eurolega persa nettamente contro il CSKA campione.

Il Barcellona Basket, ala cestistica della potente Polisportiva (100mila soci) FC Barcelona, nacque nel 1927. Attraversò decenni di difficoltà – la squadra scomparve anche per un certo periodo negli anni’60 -, ma nel 1980 arriva in città il grande coach Aito Garcia. E’ la svolta: sei titoli di Campione di Spagna, cinque Coppe del Re, due Coppe delle Coppe e una Coppa Korac, grazie anche all’apporto in campo di Epi, Jimenez e Solozabal. Oggi Aito allena la sorpresa Badalona, che è la rivale storica dei Blaugrana, insieme al Real Madrid, naturalmente.

La squadra catalana continuò a vincere negli anni ’90, grazie ai tanti campioni che si sono succeduti sul parquet del Palau Balugrana, 8000 spettatori, situato proprio di fronte al mitico NouCamp. Stelle del calibro di Zoran Savic, oggi team president, Arturas Karnishovas, Sasha Djordevic, hanno vestito in tempi diversi la magli blu-amaranto conquistando anche quattro final four nel massimo campionato europeo senza mai tuttavia vincerlo.

Ma basterà aspettare il 2003 – nel frattempo vinti Campionato e Coppa del Re nel 2001 con Pau Gasol, poi partito per la NBA – per festeggiare la vittoria in Eurolega, quando la squadra guidata da Bodiroga, Jasikevicius e Navarro battè in casa al Palau San Jordi la Benetton Treviso di fronte a 17000 spettatori impazziti di gioia.

Ecco un breve scouting report dei magnifici dei magnifici 12 pronti a dare battaglia alle due ateniesi e al CSKA per arrivare primi in Europa il prossimo anno:

coach:

DUSKO IVANOVIC: montenegrino. Si potrebbe scrivere un libro su di lui... Ex giocatore della Jugoplastika Spalato, vinse due coppe dei campioni ‘89 e ’90 con Kukoc, Radja, Perasovic -quest’ultimo suo successore al Tau Vitoria - e il Presidente Zoran Savic. Come allenatore ha vinto a Limoges la coppa Korac 2000, e fatto grande il Tau, campione di Spagna 2002 e finalista Eurolega nel 2005, prima di firmare lo scorso anno un triennale e perdere di nuovo in Eurolega, la sua chimera. E’ il classico coach slavo: nervoso, urlatore, punisce e striglia i suoi giocatori quando ce n’è bisogno, partecipa mentalmente alla gara.

Guardie:

NAVARRO: talento naturale, è la star indiscussa. Detto “la bomba”, per le sue triple mortifere e la sua esplosività che lo porta ad essere uno splendido penetratore, nonostante un fisico non eccezionale. E’ un vincente, il play titolare della Spagna campione del mondo 2006 e vicecampione d’Europa 2003, oltre che seconda scelta NBA dei Wizards. Giocatore spettacolare e dotato di un ottimo arresto e tiro dalla media nonché abilissimo nel segnare in corsa dal contropiede (ricorda il nostro TBrown), ha vinto tutto con il Barca: Campionato, Coppa del Re, Coppa Korac e Eurolega.

BASILE: il ragazzo da Ruvo di Puglia è da recuperare psicologicamente dopo le figuracce rimediate in Giappone. E’ arrivato in Catalogna nel 2005 come specialista del tiro da fuori: tira da tre sugli scarichi o in uscita dai blocchi. Abile anche nel costruirsi il suddetto tiro. Gli va dato credito che la sua presenza in campo crea movimentazione in attacco e problemi alle difese altrui, ma nella sua metà campo è giocatore piuttosto debole.

Ukic: nazionale croato, talentuosa guardia di 1,95m proveniente dal Tau. Seconda scelta 2005 dei Raptors. Ha grossi margini di miglioramento, discreto attaccante, sa tirare da tre ed è bravo ad ingannare il diretto marcatore con le sue rapide finte dal palleggio. Ha vinto la classifica degli assist nel campionato croato 2005 (4.5 apg).

LAKOVIC: 1,86 m, sloveno, ex Panathinaikos. Corre egregiamente in contropiede, sa occupare bene la posizione in difesa, e sa penetrare. Ha dominato in Grecia con il suo Pana – 4 titoli consecutivi vinti - prima di tentare l’avventura spagnola. Ha guidato l’Eurolega 2001 nella percentuale ai liberi (89.0%). 14 punti e 3 assist contro l’Italia ai recenti mondiali nipponici.

Ali:

DE LA FUENTE: veterano, dal 1998 a Barcellona, giocatore completo. Gran tiratore dalla media e lunga distanza, ma anche bravo difensore e ruba palloni. Sa anche passare. Ha giocato (1994-95) al San Jacinto Junior College, in Texas, grande scuola di playmaker (sono passati di lì Cassell e Steve Francis) e alla University of Washington State (1996-98). E’ l’alter ego di Navarro, ma non è stato convocato per il Mondiale 2006.

KAKIOUZIS: lungo versatile, capace di giocare da 3, 4 e all’occorrenza anche da centro. Anche lui un vincente: campione europeo con la Grecia nel 2005, vice campione del mondo nel 2006, scudetto con Siena nel 2004. E’ un grande rimbalzista in attacco, mancino con tecnica particolare di tiro, tira anche da tre. E’ un veterano dei parquet europei.

Grimau: guardia/ala dalla tecnica non proprio ortodossa, ma un lottatore. Campione di Spagna 2003-2004 con i Blaugrana.

TRIAS: buon difensore, giovane (24 anni), ritornato dal prestito di Girona.

Centri:

VASQUEZ: prima scelta degli Orlando Magic a sorpresa nel Draft 2005. E’ un giocatore dal grande potenziale ma ancora inespresso. Rapido negli spazi stretti, bravo a rimbalzo, buon tiro dal post-alto, ma discontinuo, e le mani non sono salde sulla palla a spicchi.

MARCONATO: Denis non ha segreti per gli addetti ai lavori. Grosso, stoppatore di livello, possiede un caratteristico tiro dalla media dai lati, ma è in fase calante della carriera. Ha anche avuto qualche anno fa l’occasione per andare nella NBA ma la rifiutò. E’ stato la bandiera della Benetton Treviso, vincendo tre scudetti e guidando l’Eurolega in percentuale da 2 punti (76.71%). Campione Europeo con la nostra nazionale nel 1999.

Kasun: croato, scelta dei Clippers nel 2002, poi ceduta ai Magic. Lui sì ci ha giocato nella NBA, ma senza impressionare, tanto da ritornare in Europa quest’anno. E’ un centro potente, dal gran fisico. Rimbalzi e stoppate sono anche per lui il pane quotidiano, cestistico, ovviamente.

MONCASI: promettente centro ventenne, proveniente dalle dalle giovanili.

Vittorio Festa



 
 
 
 
 
 
 

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