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DIARIO ARGENTINO (IO, CARLITO, E LA BOCA)
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Autore Messaggio
persemprelynn



Registrato: 08/02/07 11:40
Messaggi: 536

Inviato: Lun Ago 25, 2008 15:39    Oggetto: DIARIO ARGENTINO (IO, CARLITO, E LA BOCA)

Ho conosciuto Carlos Alameida detto Carlito nel 2002, qui a Napoli, tramite un'associazione culturale. Bonaerense puro, insegnante elmentare, scrittore a tempo perso, appassionato di calcio e basket. Fù per qualche giorno ospite a casa nostra, con la promessa di ricambiare. Dopo un pò di anni di vado-nonvado-vabbèvadolannoprossimo, quest'agosto mi decido: vado!!!
Maglioni in valigia, accordi telefonici, e via verso Buenos Aires!
Ad Ezeiza mi accolgono Carlito e un vento di tramontana.
Abbracci, convenevoli e la prima sorpresa: la macchina di Carlito è una Fiat 128 rosso bordeaux del 77 o giù di lì.
Baires è davvero immensa, e percorrendola in macchina rimango sorpreso dalla quantità di nomi italiani dati alle strade: Garibaldi si spreca, ma vanno fortissimo anche Mazzini, Cristoforo Colombo, Meucci, e perfino Sandro Pertini!!
Fà freddo, ma il cielo è di un azzurro quasi abbagliante, ci sono tantissime fontane, pochi edifici moderni, e Plaza de Mayo è sconcertante per la sua enormità.
Carlito abita nel quartiere della Boca, forse il più famoso a Baires e non solo. Le facciate delle case sono tutte colorate, tantissimi bambini per la strada, panni stesi, murales a pioggia.
Il quartiere è la fortezza del Boca Junior, e quasi tutti i murales sono in tema; e indovinate qual'è il soggetto preferito? ma si, proprio lui, Dieguito nostro!!! il suo capoccione spunta dovunque, a colori o in bianco e nero, con la camiseta biancoceleste o quella gialloblù, è onnipresente.
L'altro soggetto più comune è il Che, che del resto era argentino. Sulla facciata laterale di una banca americana spicca il suo volto con la scritta a caratteri cubitali:"PAREDON POR LOS IMPERIALISTAS" ("Al muro gli imperialisti").
La casetta di Carlito, che vive con la compagna Marcela, è proprio una di queste coloratissime. Piccola ma accogliente,poster (tanto per cambiare) del Boca e di Diego, ma anche di Manu Ginobili e dell'Argentina campione olimpica 2004.
Marcela prepara un mate bollente, "e da domani,in visita alla ciudad".

Continua......
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Spider77



Registrato: 05/11/06 23:26
Messaggi: 3593

Inviato: Lun Ago 25, 2008 15:42    Oggetto:

la vacanza-pellegrinaggio religioso è un classico...
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Air France



Registrato: 07/10/06 12:04
Messaggi: 4781
Residenza: Appartamentino con Lenin e Jean Meslier

Inviato: Lun Ago 25, 2008 15:42    Oggetto:

una delle cose che dovrò fare è questa: vedere l'argentina ed in particolar modo Baires...buona vacanza giuseppe
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ROCCAFORTE



Registrato: 12/12/06 13:36
Messaggi: 8206
Residenza: NAPOLI

Inviato: Lun Ago 25, 2008 16:17    Oggetto:

Dale un beso... a la Boca!
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Arthur Fonzarelli



Registrato: 04/10/06 09:55
Messaggi: 3077
Residenza: Napoli

Inviato: Lun Ago 25, 2008 19:14    Oggetto:

Dico solo che in Messico tutti credevano che fossi argentino. Se muoio prima di aver visitato nuovamente Buenos Aires (a un età decente per farlo) sputate sulla mia tomba.
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larranagaxever



Registrato: 22/01/07 12:00
Messaggi: 2684
Residenza: napoli

Inviato: Mar Ago 26, 2008 15:00    Oggetto:

Arthur Fonzarelli ha scritto:
Dico solo che in Messico tutti credevano che fossi argentino. Se muoio prima di aver visitato nuovamente Buenos Aires (a un età decente per farlo) sputate sulla mia tomba.
alla tua morte morirò di dolore...non avrò il tempo di sputare
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persemprelynn



Registrato: 08/02/07 11:40
Messaggi: 536

Inviato: Mer Ago 27, 2008 12:12    Oggetto:

Con Carlito e Marcela ci facciamo un giro nella via principale della Boca, Avenida Caminito. Una strada lunghissima fiancheggiata da case colorate e da ogni sorta di mercatini, dove si trova tutto di tutto, e poi ci sono pittori, acquarellisti, scultori ecc. le scuole di tango spuntano dapertutto, così come le "asaderie".
Nel pomeriggio, il momento clou: andiamo a vedere la Bombonera!!!
Man mano che ci avviciniamo Carlito assume l'espressione di uno che stà andando a visitare una chiesa o una cattedrale, una cosa sacra insomma.
"Ci vado da quando ero bambino, ma è sempre come se lo vedessi per la prima volta", mi dice.
Devo dire che come struttura in sè stessa la Bombonera non è un granchè, dimostra tutti gli anni che ha, e ha certo visto giorni migliori, ma effettivamente ha un che di magico, di mistico, emana leggenda da ogni centimetro. Lo vediamo solo dal di fuori, perchè è chiuso, ma mi basta per farmi venire i brividi. Carlito mi dice che c'è un intero settore dedicato a Diego; sulle strutture esterne striscioni e bandiere gialloblù.
Carlito mi porta in uno dei club di tifosi del Boca più caldi di Baires, a poche decine di metri dallo stadio. La facciata è (ovviamente) interamente gialla e blu. Entriamo, e mi viene presentato Juan, il presidente del club, uno che non vorrei mai incontrare di notte (ma direi neanche di giorno) in una strada deserta.
Quando sentono che sono napoletano si esaltano tutti, rischio di essere portato in trionfo, mi spiegano che il Napoli è la loro terza squadra del cuore (dopo Boca e Nazionale), e che quando Maradona giocava da noi la tv argentina trasmetteva in diretta la partita del Napoli quasi ogni domenica, e non se la perdevano mai!
Mi offrono una loro particolare interpretazione del mate (un dito di mate e quattro di rhum...), poi mi mostrano tutti i muri tutti tappezzati di poster, moltissimi di Diego, anche con la maglia del Napoli. Poi tutti davanti a una tv a vedere i gol di Diego, uno speciale sui suoi gol a Napoli.
Il livello di esaltazione (e quello alcolico) sale rapidamente, poi esplode!
Parte un coro altissimo : "DIE-GO,DIE-GO", tutti a battere il ritmo con i pugni sul muro, e con i piedi sul pavimento. Dagli altri locali del club arriva altra gente, il coro ormai si sente in tutta la Boca, molti saltano sul grande tavolo e battono i piedi. Dalla strada entrano decine di persone, che iniziano a urlare anche loro. "DIE-GO,DIE-GO".
E'IL PANICO TOTALE, è bolgia, non ci si capisce più niente, nel casino io e Carlito ce la squagliamo un minuto prima che una pattuglia della "Policia" entri a curiosare.
Bellissimo e da paura.

Continua....
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Arthur Fonzarelli



Registrato: 04/10/06 09:55
Messaggi: 3077
Residenza: Napoli

Inviato: Mer Ago 27, 2008 12:26    Oggetto:

Fantastico.
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kekko



Registrato: 07/10/06 20:44
Messaggi: 1917
Residenza: Barivecchia

Inviato: Mer Ago 27, 2008 12:31    Oggetto:

Voglio un Carlito tutto per me...credo ke Maradona in Argentina e in particolare lì sia piu' di Dio...eppure se andiamo a vedere non ha giocato molto con il Boca...io ho due sogni...vedere Kobe allo Staples(o anke in trasferta) e vedere una partita del Boca alla bombonera!!!
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ROCCAFORTE



Registrato: 12/12/06 13:36
Messaggi: 8206
Residenza: NAPOLI

Inviato: Mer Ago 27, 2008 12:54    Oggetto:

Leggo il tuo racconto ed i brividi mi percorrono la schiena....
GRAZIE persemprelynn.
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Air France



Registrato: 07/10/06 12:04
Messaggi: 4781
Residenza: Appartamentino con Lenin e Jean Meslier

Inviato: Mer Ago 27, 2008 13:11    Oggetto:

che meraviglia...
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PHartenopeo



Registrato: 05/10/06 18:31
Messaggi: 914

Inviato: Mer Ago 27, 2008 13:13    Oggetto:

persemprelynn ha scritto:
Con Carlito e Marcela ci facciamo un giro nella via principale della Boca, Avenida Caminito. Una strada lunghissima fiancheggiata da case colorate e da ogni sorta di mercatini, dove si trova tutto di tutto, e poi ci sono pittori, acquarellisti, scultori ecc. le scuole di tango spuntano dapertutto, così come le "asaderie".
Nel pomeriggio, il momento clou: andiamo a vedere la Bombonera!!!
Man mano che ci avviciniamo Carlito assume l'espressione di uno che stà andando a visitare una chiesa o una cattedrale, una cosa sacra insomma.
"Ci vado da quando ero bambino, ma è sempre come se lo vedessi per la prima volta", mi dice.
Devo dire che come struttura in sè stessa la Bombonera non è un granchè, dimostra tutti gli anni che ha, e ha certo visto giorni migliori, ma effettivamente ha un che di magico, di mistico, emana leggenda da ogni centimetro. Lo vediamo solo dal di fuori, perchè è chiuso, ma mi basta per farmi venire i brividi. Carlito mi dice che c'è un intero settore dedicato a Diego; sulle strutture esterne striscioni e bandiere gialloblù.
Carlito mi porta in uno dei club di tifosi del Boca più caldi di Baires, a poche decine di metri dallo stadio. La facciata è (ovviamente) interamente gialla e blu. Entriamo, e mi viene presentato Juan, il presidente del club, uno che non vorrei mai incontrare di notte (ma direi neanche di giorno) in una strada deserta.
Quando sentono che sono napoletano si esaltano tutti, rischio di essere portato in trionfo, mi spiegano che il Napoli è la loro terza squadra del cuore (dopo Boca e Nazionale), e che quando Maradona giocava da noi la tv argentina trasmetteva in diretta la partita del Napoli quasi ogni domenica, e non se la perdevano mai!
Mi offrono una loro particolare interpretazione del mate (un dito di mate e quattro di rhum...), poi mi mostrano tutti i muri tutti tappezzati di poster, moltissimi di Diego, anche con la maglia del Napoli. Poi tutti davanti a una tv a vedere i gol di Diego, uno speciale sui suoi gol a Napoli.
Il livello di esaltazione (e quello alcolico) sale rapidamente, poi esplode!
Parte un coro altissimo : "DIE-GO,DIE-GO", tutti a battere il ritmo con i pugni sul muro, e con i piedi sul pavimento. Dagli altri locali del club arriva altra gente, il coro ormai si sente in tutta la Boca, molti saltano sul grande tavolo e battono i piedi. Dalla strada entrano decine di persone, che iniziano a urlare anche loro. "DIE-GO,DIE-GO".
E'IL PANICO TOTALE, è bolgia, non ci si capisce più niente, nel casino io e Carlito ce la squagliamo un minuto prima che una pattuglia della "Policia" entri a curiosare.
Bellissimo e da paura.
Leggendoti sembra di viverli questi momenti...vamos vamos argentina..
Continua....
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persemprelynn



Registrato: 08/02/07 11:40
Messaggi: 536

Inviato: Ven Ago 29, 2008 11:29    Oggetto:

Freddo cane. Oggi visita al Barrio Belgrano, il quartiere della media borghesia bonaerense, che comunque con la gravissima crisi economica degli ultimi anni, è quasi scomparsa.
Il quartiere è elegante, c'è molto verde, e molto ordine. Carlito non è entusiasta di questa visita, perchè questo è il quartiere dell'odiato nemico: il River Plate. Il River è sempre stata considerata la squadra dei "ricchi", della borghesia, mentre il Boca è la squadra del popolo; un pò come la Juventus e il Torino.
Il suo nome si deve al generale Belgrano, l'inventore della bandiera argentina. Bei musei e monumenti, negozi di firme prestigiose (inutili, perchè quasi nessuno può spendere certe somme). La strada principale è Avenida Cabildo, che tra l'altro, è sede di una delle più importanti scuole di tango del paese.
Nel quartiere c'è il Barrio Chino, così chiamato perchè zona di immigrazione dall'oriente, in particolare dalla Cina e da Hong Kong; sono numerosi i negozi di oggetti orientali e "cineserie" assortite.
Bel Barrio, ma un pò snob e distaccato. Come il clima, penso, mentre mi arravoglio la sciarpa al collo...
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Air France



Registrato: 07/10/06 12:04
Messaggi: 4781
Residenza: Appartamentino con Lenin e Jean Meslier

Inviato: Ven Ago 29, 2008 11:44    Oggetto:

bello
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PHartenopeo



Registrato: 05/10/06 18:31
Messaggi: 914

Inviato: Ven Ago 29, 2008 21:40    Oggetto:

persemprelynn ha scritto:
Freddo cane. Oggi visita al Barrio Belgrano, il quartiere della media borghesia bonaerense, che comunque con la gravissima crisi economica degli ultimi anni, è quasi scomparsa.
Il quartiere è elegante, c'è molto verde, e molto ordine. Carlito non è entusiasta di questa visita, perchè questo è il quartiere dell'odiato nemico: il River Plate. Il River è sempre stata considerata la squadra dei "ricchi", della borghesia, mentre il Boca è la squadra del popolo; un pò come la Juventus e il Torino.
Il suo nome si deve al generale Belgrano, l'inventore della bandiera argentina. Bei musei e monumenti, negozi di firme prestigiose (inutili, perchè quasi nessuno può spendere certe somme). La strada principale è Avenida Cabildo, che tra l'altro, è sede di una delle più importanti scuole di tango del paese.
Nel quartiere c'è il Barrio Chino, così chiamato perchè zona di immigrazione dall'oriente, in particolare dalla Cina e da Hong Kong; sono numerosi i negozi di oggetti orientali e "cineserie" assortite.
Bel Barrio, ma un pò snob e distaccato. Come il clima, penso, mentre mi arravoglio la sciarpa al collo...
Portami una maglia del Boca te la pago 2 volte
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