L’OSTE HA FATTO I CONTI

 

Nella preparazione di un campionato, i buoni dirigenti in tutto simili ai buoni padri di famiglia, devono tener conto di una serie di elementi fondamentali.
Questa esaltante stagione di Napoli e il modo in cui si sta sviluppando dalla campagna acquisti in poi , mi fanno veramente sperare in una avvenire lunghissimo e quindi radioso per il nostro basket.
Da sempre uno dei problemi più grandi dello sport napoletano è stata la programmazione ( forse con l’unica eccezione della pallanuoto). Siamo sempre stati in tutte le discipline la città delle grandi imprese, dei “miracoli”, di quanto insomma, per definizione, non è ne programmabile ne….ripetibile.
Nel basket sta accadendo qualcosa di nuovo, l’arrivo di un imprenditore vero, di quelli che vivono per costruire ogni giorno, ma anche in grado di cancellare progetti non credibili, uno di quelli nati per creare e far crescere le proprie imprese, ha portano nel nostro sport una novità vera. Qui c’è uno che ha passione e freddezza, uno che fonde amore e capacità…di critica.
Ve beh, mi direte, ste cose ce le siamo già dette…e allora dove voglio arrivare? Vorrei dire ad alta voce le cose che in tanti pensano…più o meno segretamente, ma che nessuno ha ancora avuto il coraggio di scrivere. Questa squadra per quali obbiettivi è stata costruita? Quali risultati può, o forse è meglio dire, vuole centrare? E cosa potrebbe impedilo?
Dov’è il confine tra la passione che ti spinge a cercare ogni traguardo e la grande capacità manageriale che ti spinge ad alzare il piede dall’accelleratore, per non rischiare di andare fuori pista?
Io non credo che arrivati in vista del traguardo si possa pensare ad amministrare, insomma sono convinto che se questi ragazzi che hanno sudato, tutti meno uno (oui’), per ottenere sempre il massimo per i nostri colori, avranno la possibilità di giocarsi lo scudetto, certamente nessuno si metterà a far calcoli, e tutti faranno il massimo per vincerlo.
Ma, si c’è il mio “ma”, inizio a conoscere il mio oste e sono convinto che da buon padre di famiglia stia valutando ogni cosa, non farà pazzie per rinforzare ulteriormente questa squadra, che è stata costruita e diretta in modo eccezionale da Betti e Bucchi per raggiungere alcuni obbiettivi facendolo in modo splendido. Se, con queste forze, o con qualche accortissimo aggiustamento, si potrà continuare a … giocarsela contro tutti e per tutti gli obbiettivi, bene, altrimenti quando le certezze strutturali, dico nel vero senso della parola perché mi riferisco al palasport, consentiranno alla società di guardare avanti in modo sereno se ne parlerà.
È allucinante ma è così, e anche voi, ne sono certo, se foste nei panni dell’oste fareste lo stesso. Resta un unico dubbio: la nostra pazienza, mi riferisco a quella verso le “istituzioni” quanto è ancora in grado di resistere?

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