Non c'è da fidarsi del mal di trasferta di Siena.

 

Non si interrompe l'appeal della Carpisa sulle reti Sky. Sabato alle 18.30 infatti, per la decima volta in questa stagione, gli azzurri faranno parte del succulento lotto di partite che costituiranno l'anticipo della ventisettesima giornata della Lega A. A far visita a Greer e soci al PalaBarbuto, ci sarà la Montepaschi Siena di Charlie Recalcati. Ruolino di marcia per niente positivo per i toscani fuori dalle mura amiche, vittoriosi in sole due delle ultime cinque gare, l'ultima delle quali, alquanto fortunosa, a Cantù e solo al termine di un tempo supplementare. Diverso invece il rendimento casalingo, dove i senesi riescono a far bottino per ben undici volte su tredici. Le uniche due sconfitte sono avvenute, ad opera della Carpisa, bestia nera dei senesi, e nell'ultimo turno disputato al PalaSclavo, con la VidiVici Bologna. Periodo involutivo, quindi per i mensanini, che hanno recentemente ulteriormente modificato il roster. Dopo l'avvento di Jamel Thomas, vecchia conoscenza di Pierfrancesco Betti, Siena ha tagliato Duane Woodward, finito a giocare a Spalato come rinforzo per i playoff del campionato croato. Uscita dall'Eurolega, la Montepaschi non sembra riuscire a trovare il giusto bandolo della matassa neppure nel campionato nazionale. Risulta discontinuo il rendimento di molti uomini a disposizione di Recalcati, in particolare nel settore lunghi. E' così ad esempio per Benjamin Eze, assente per infortunio a Cantù, ma che nelle ultime tre gare disputate ha avuto una media di tre punti realizzati in quasi quindici minuti di media. Discorso analogo va fatto per Chiacig i cui tre punti di media nel girone di ritorno sono stati realizzati nell'arco di dodici minuti di gioco. Chi invece non sembra soffrire di cali prestazionali è Rimas Kaukenas, che lontano da casa nel girone di ritorno ha una media punti più alta di quella di Greer per l'intero campionato.
Il match di sabato si preannuncia caldissimo, così come il pubblico previsto al PalaBarbuto che darà, come sempre quest'anno, il calore e la giusta forza alla Carpisa per poter ancora una volta alzare le braccia al cielo al termine della partita.

Giuseppe Cacciapuoti

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