Carpisa a Roseto per riprendere la marcia

 

Alla Carpisa non riesce l’inversione di tendenza delle ultime trasferte ed esce sconfitta anche dal PalaMasnago, parquet quanto mai ostico per i partenopei che mai, nell’era Maione, sono riusciti a violare. Il tentativo verrà ripetuto in occasione del friday night abruzzese, allorquando Roseto attenderà gli uomini di Bucchi davanti alle telecamere di Sky. Una stagione che sta prendendo una brutta piega per gli Sharks, che dopo aver letteralmente rivoluzionato il roster rispetto a quello di inizio stagione, allenatore compreso, si ritrova aggrappato con le unghie ad una salvezza che sembra sempre più a rischio, anche in considerazione della visita che gli abruzzesi dovranno fare alla più diretta concorrente, in quel di Avellino, in uno scontro all’ultimo sangue che fungerà molto probabilmente da spareggio per la permanenza nella massima serie.
Diverse invece le motivazioni per la Carpisa, che necessita di ritrovare il ritmo anche lontano dal Palabarbuto se vorrà mantenere il passo delle prime della classe. La trasferta in riva all’Adriatico potrà essere l’occasione giusta, se in attacco si riuscirà a trovare la verve del girone di andata e se in difesa si manterrà la giusta intensità per tutti i quaranta minuti.
A Roseto, Napoli ritroverà Attilio Caja, coach per alcuni mesi della scorsa stagione del team dell’avvocato Maione. E a far da padrone di casa ci sarà Matteo Malaventura che quest’anno evoluisce in terra abruzzese, ma che il prossimo dovrebbe far parte del roster di Piero Bucchi, visto che il Basket Napoli ne detiene il cartellino. Piccolo “amarcord” anche per Pierfrancesco Betti che da direttore sportivo dei rosetani, con Phil Melillo in panchina, può vantare una storica promozione in LegaA nel 2000. Più recente l’esperienza con gli Sharks di Ansu Sesay, che ha disputato la sua prima stagione in Italia lo scorso anno, mettendosi in mostra coi suoi numeri e facendo innamorare Betti e Bucchi al punto da ritenerlo prima scelta nello spot di ala grande per la Carpisa 2005/2006. Una stagione fin qui da incorniciare, ma che ancora potrà dare grandi soddisfazioni, capitalizzando al massimo tutte le occasioni che si presenteranno, a partire da venerdì.

Giuseppe Cacciapuoti

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