11/04/2006 Roma 11-4-2006 Betti: "Non facciamo tragedie"

 

Napoli. La Napoli dei cesti si interroga. Il momento è delicato. La situazione non è preoccupante, ma quanto meno merita una riflessione. La sconfitta contro la Montepaschi Siena ha minato alcune convinzioni. Napoli, anche se ha perso giocando contro una squadra che praticamente la metteva sempre e da tutte le posizioni, ora si trova ad inseguire in classifica. Le dirette concorrenti stanno andando come un treno ed ora la compagine allenata da coach Bucchi deve dare tutto per conquistare il maggior numero di vittorie nelle rimanenti sette gare di regular season. Udine sta viaggiando alla velocità della luce. Allen&Co. stanno sorprendendo tutti gli addetti ai lavori a suon di successi. Ora ci sono quattro squadre avanti con Bologna, sponda Virtus, con gli stessi punti del team azzurro. Niente d’irreparabile, s’intende, ma per non perdere i privilegi fin qui acquisiti bisognerà rimettersi in riga al più presto. Infondo una flessione è anche preventivabile, però per verificare la forza e la solidità di una squadra è importante anche osservare la forza di reazione nei momenti di difficoltà. Quindi, già a partire dal derby di sabato sera di Avellino, ci si aspetta una netta sterzata. La squadra, dopo una seduta al videotape ad analizzare tutte le brutture commesse contro Siena, ha ripreso il lavoro in palestra in vista del prossimo delicato impegno di campionato.
Prova ad analizzare la situazione il giemme Betti, che però, giustamente non drammatizza più di tanto: “Quella contro la Montepaschi è una sconfitta che sulla carta che ci poteva anche stare, certo ci dispiace, ma certamente non ci preoccupa. Inoltre credo che Siena sia una delle migliori squadre del campionato, ed ha già superato il proprio momento di smarrimento. Siamo anche consapevoli che stiamo vivendo giorni particolari, quello che ci distingue, però, è la nostra straordinaria volontà di uscire il prima possibile da questo momento negativo. Personalmente non farei troppe tragedie. Proseguiamo su questa strada, con grande abnegazione e lavoro duro in palestra. Solo così la squadra ritroverà il suo abituale smalto. Sabato sera ci aspetta un match molto delicato. Avellino ha ancora la possibilità di salvarsi e vorrà conquistare la vittoria contro di noi, in più c’è anche considerare che si tratta di un derby. Sappiamo che non possiamo permetterci il lusso di sottovalutare nessuno. Affonderemo questo match con le giuste precauzioni. Avellino è una squadra da prendere con le molle. Hunter? Abbiamo sempre ripetuto che si trattava di un giocatore arrivato a Napoli per darci una mano; purtroppo in queste tre partite non c’è stato possibilità di inserirlo come volevamo, ma siamo sicuri che presto Brandon sarà capace di darci una grossa mano in queste fasi finali di campionato”.
Nel frattempo le cose non vanno bene in casa dell’Air Avellino, prossima avversaria della Carpisa. Infatti il play Davide Bonora ha riportato una lesione parziale dell’estensore del tendine della falange del mignolo della mano destra in seguito all’infortunio riportato nel corso della gara persa dall’Air Avellino contro la Climamio. L’arto dello sfortunato atleta irpino è stato trattato con un bendaggio rigido e nel corso delle prossime ore verrà decisa anche la terapia da seguire e, quindi, quantificare i relativi tempi di recupero. Improbabile un suo recupero per la gara di sabato sera. Inoltre non si conosce neanche la data del ritorno dagli States di Bobbit, la guardia capace di prove incredibili alternate ad alcune disastrose, è tornato nel suo paese per motivi familiari. Complicato anche il suo arrivo per il match contro la Carpisa.

Lucio Pengue

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