Comments (0)

SIGMA MONTEGRANARO-NSB NAPOLI 141-82: L’AMARCORD DI TSALDARIS

Dimitrios Tsaldaris

Tanto calore. I ragazzini della Nuova Sebastiani Napoli hanno lottato come leoni con la Sigma (70-35 al 20′, poi il finale in… goleada), e i 1.500 spettatori marchigiani hanno accompagnato ogni canestro ospite con scroscianti applausi. Solito match surreale, primo fischio dopo 5’50″ (fallo di Fabrizi su Lechthaler). E in curva sono apparsi due striscioni: «-20 a Meneghin» e «La storia ci ha dato ragione: Papalia, eri e rimani un buffone». Dice Dimitrios Tsaldaris, colonna della Sigma ed ex Napoli (che non ha voluto tentare neanche un tiro!): «Una partita molto strana: in tanti anni da professionista non mi era mai capitato di vivere una situazione di questo tipo. Di fatto non ho giocato contro la mia ex squadra perché dei compagni con cui mi sono allenato in estate qui non c’è traccia. Sono molto dispiaciuto: a Napoli mi ero affezionato molto alla gente, allo staff, ai tifosi. Una parentesi professionale che non dimenticherò. Mi auguro che Napoli torni protagonista nella pallacanestro di vertice».

(Fonte: Fabio Paci – Gazzetta dello Sport)

Comments (36)

50 SECONDI…

 

Dopo dieci
minuti passati a rincorrere,
la Cimberio è lì, pronta a giocarsi
punto a punto una vittoria
che non vuoie mollare. A
50 secondi dalla fine Corani
è in lunetta in una bolgia di fischi:
il punteggio dice 75-74
per Napoli ma il gladiatore è
glaciale e noria avanti i suoi.
Dall’altra parie, dopo un’azione
fatta di palle perse, recuperate,
riperse e buttate via, finisce
che Muuiinen va in lunetta.
Capelli biondi, sguardo di
ghiaccio, ma mano che trema
il suo 0 su 2 inchioda il punteggio
e subito dopo Morandais
sembra risolvere la contesa
con la bomba del pii:
qualtro. Finita? Niente affatto
Tsaldaris si fa tutto il campo t
segna da tre punti e il tabellone
dice 78-79. Fallo sistematico
su Childress che infila entrambi
i liberi a 6 secondi dalla
l’ine: 79-81. Rimessa lampe
di Napoli, Tsaldaris si beve Cotani
e arriva a tirare, segnando
mentre il romano gli frana ad
dosso: il palazzo esplode pei
quello che sembrava un giocc
da quattro punti, ma gli arbitri
gelano tutti dicendo che i.
tiro era da due (bisogna esse
re onesti: quel tiro era da tre
punti). Qualcuno prova a invadere
il campo, tutti protesta
ne) e Tsaldaris dalla lunette
pui) sedo pareggiare a 3 see;on
di dalla fine. Tutti pensano gif
ai supplementari, ma Morali
elais inventa un canestro inoro
dibilei da poco oltre metà cam
pò: Varese vince!, Napoli pian

“Dopo dieci minuti passati a rincorrere, la Cimberio è lì, pronta a giocarsi punto a punto una vittoria che non vuole mollare. A 50 secondi dalla fine Cotani è in lunetta in una bolgia di fischi: il punteggio dice 75-74 per Napoli ma il gladiatore è glaciale e porta avanti i suoi. Dall’altra parte, dopo un’azione fatta di palle perse, recuperate, riperse e buttate via, finisce che Muuriinen va in lunetta. Capelli biondi, sguardo di ghiaccio, ma mano che trema il suo 0 su 2 inchioda il punteggio e subito dopo Morandais sembra risolvere la contesa con la bomba del più qualtro. Finita? Niente affatto. Tsaldaris si fa tutto il campo e segna da tre punti e il tabellone dice 78-79. Fallo sistematico su Childress che infila entrambi i liberi a 6 secondi dalla fine: 79-81. Rimessa lampo di Napoli, Tsaldaris si beve Cotani e arriva a tirare segnando mentre il romano gli frana addosso: il palazzo esplode per quello che sembrava un gioco da quattro punti, ma gli arbitri gelano tutti dicendo che il tiro era da due (bisogna essere onesti: quel tiro era da tre punti). Qualcuno prova a invadere il campo, tutti protestano e Tsaldaris dalla lunetta può solo pareggiare a 3 secondi dalla fine. Tutti pensano già ai supplementari, ma Morandais inventa un canestro incredibile da poco oltre metà campo: Varese vince, Napoli piange…”

(Da “La Provincia di Varese” – Francesco Caielli)

 

Comments (8)

Martos Napoli-Cimberio Varese: 81-84

Nella 10^ giornata di andata del campionato di serie A la Cimberio Varese ha espugnato il PalaBarbuto battendo la Martos Napoli: 81-84 il finale (18-29, 40-46, 69-62 i parziali dei quarti). La cronaca. I primi due minuti sono un botta e risposta tra Gabini e Tusek (4-4), poi la Cimberio allunga fino al 4-12 con il cronometro a 5’59”. Accorcia la Martos con un’azione da tre punti di Tsaldaris e un canestro di Gabini (9-12 a 5’29”). Nuovo allungo di Varese che si porta sul 9-21 a 3’23” dalla fine del primo quarto che riesce poi a chiudere con un vantaggio di 11 punti: 18-29 al 10′. Inizio secondo quarto in salita per Napoli che dopo 1’30” si ritrova a -15 (20-35). A 7’14” dal riposo lungo lo svantaggio è di 16 lunghezze (22-38), ma è in quel momento che si scatena Gabini: 10 punti consecutivi e la Martos torna a -4 (34-38 a 4’56”). Sono di Muurinen i quattro punti che portano il risultato in parità: 38-38 a 2’58”. La Cimberio Varese torna a segnare dalla lunetta con Thomas a 1’45” dopo oltre 5′ dall’ultimo canestro di Reynolds: 2/2 ai liberi e 38-40. Ancora parità con Traylor a 1’27” (40-40), ma Childress e Tusek puniscono la Martos con due triple per il 40-46 del 20′. Il terzo quarto inizia ancora con Gabini protagonista: segna una tripla, subisce il fallo di Thomas e mette dentro anche il libero aggiuntivo per il -2 della Martos Napoli (44-46). Parità con Jones (46-46), poi Varese torna avanti di 6 punti (46-52 a 7’36”). Un canestro di Muurinen ed una tripla di Tsaldaris e Napoli torna a -1 (51-52 a 5’36”). Risponde Morandais (51-55), ma Tsaldaris punisce ancora Varese dalla linea dei sogni (54-55 a 4’55”). Vantaggio azzurro a firma Jones (56-55 a 4’19”), poi il +2 di Napoli con un’altra tripla del greco della Martos (59-57 a 3’40”) ed il +5 con la tripla di Jones (62-57 a 3’05”). Un libero di Reynolds per Varese a 2’46” dalla fine del terzo quarto (62-58), poi 5 punti consecutivi di Muurinen per il 67-58 a 46”. Quattro liberi di Tusek per il -5 della Cimberio a 5” (67-62), ma la Martos riesce a chiudere il terzo quarto con 7 punti di vantaggio grazie al canestro di Tsaldaris allo scadere: 69-62. Quattro punti di Galanda nei primi due minuti dell’ultimo quarto, ma Napoli risponde colpo su colpo con le triple di Jones: a 6’50” la Martos è avanti di 9 punti (75-66). A 5’50” Reynolds fa 2/2 ai liberi (75-68), a 5’21” è Morandais a segnare da sotto per il -5 della Cimberio (75-70). Martinoni a 4’33” segna il canestro del -3 (75-72), poi è Morandais a riportare Varese ad una sola lunghezza di ritardo: 75-74 con il cronometro a 3’09”. Risultato bloccato fino a 50” dalla fine quando Cotani va in lunetta per il fallo di Jones: 2/2 e nuovo vantaggio Varese (75-76). Muurinen è in lunetta a 36” dal termine per il fallo di Morandais: 0/2. E’ l’ex Napoli Morandais a punire la Martos con una tripla a 8” dalla sirena finale (75-79). Tsaldaris segna una tripla a 6” (78-79). Rimessa Varese, Childress finisce a terra, l’arbitro fischia fallo a Best e così Varese va in lunetta: 2/2 e 78-81. Canestro immediato di Tsaldaris: tutto il palasport esulta per la tripla, gli arbitri assegnano il canestro da 2 punti, il greco della Martos subisce fallo e segna anche il libero aggiuntivo per l’81-81. Allo scadere canestro da metà campo di Morandais per l’81-84 con il quale si conclude la gara.

MARTOS NAPOLI: Muurinen 15, Aprea ne, Spippoli ne, Best 2, Bonora, Apuzzo ne, Domenicone ne, Tsaldaris 20, Jones 13, Gabini 24, Traylor 7. All. Pasquini.

CIMBERIO VARESE: Morandais 16, Antonelli ne, Mian ne, Galanda 6. Thomas 14, Zahariev ne, Martinoni 6, Cotani 11, Tusek 11, Reynolds 8, Childress 12, Gergati. All. Pillastrini.

Tiri da 2: Napoli 19/37, Varese 18/37

Tiri da 3: Napoli 10/22, Varese 10/21

Tiri liberi: Napoli 13/15, Varese 18/22

Rimbalzi: Napoli 28, Varese 34

Comments (12)

AJ Milano-Martos Napoli 93-64

Al PalaLido l’Armani Jeans Milano batte la Martos Napoli per 93-64 (22-21, 48-30, 73-50 i parziali dei quarti) nella 9^ giornata del campionato di serie A.
La cronaca.
Primo quarto dai due volti con Napoli grande protagonista negli ultimi 3’30”. Inizia con la tripla di Gabini (0-3), poi la Martos Napoli subisce un parziale di 10-0 (10-3 a 6’32”). Sblocca Tsaldaris per gli azzurri a 6’08” (10-5). Il -3 ha la firma di Traylor (10-7 al 5′). Torna avanti di 7 punti l’AJ Milano con due triple consecutive di Maciulis (16-9 a 4’49”). Milano a +9 a 3’37” (20-11) per poi subire la grande rimonta della Martos Napoli guidata da Roberto Gabini: per lui 10 punti consecutivi (15 in totale nel primo quarto con 2/4 da 2, 3/3 da tre, 2/2 ai liberi) per il 22-21 alla prima sirena.
Secondo quarto a marchio AJ: i padroni di casa allungano fino al 34-24 con il cronometro a 6’29” (8 punti di Bulleri). Il
+18 di Milano arriva a 2’15” dal riposo lungo con le triple di Viggiano e Hall e 4 punti di Mancinelli (44-26). Per la Martos Napoli solo 9 punti nel secondo quarto: un libero di Muurinen, 4 di Skele, 2 di Bonora e 2 di Gabini. Le squadre tornano negli spogliatoi al 20′ sul 48-30.
Il terzo quarto si apre con un canestro di Tsaldaris per Napoli (48-32), poi 5 punti di Mancinelli portano Milano avanti di 21 (53-32 a 9’15”). Il massimo vantaggio dei padroni di casa arriva con il cronometro a 4’09”: 65-37.
Due triple consecutive di Jones sono l’unico guizzo della Martos nel terzo quarto: 65-43 a 3’21”. Al 30′ il punteggio è di 73-50.
Ampio margine di vantaggio per l’Armani Jeans Milano anche nell’ultimo quarto che gestisce il risultato con facilità: sempre +28 con il cronometro a 7’31” (79-51), +30 a 1’51” (89-59). Al PalaLido finisce 93-64 tra l’AJ Milano e la Martos Napoli.

AJ MILANO: Acker, Mancinelli 15, Hall 7, Maciulis 16, Mordente 4, Finley 8, Bulleri 10, Rocca 7, Petravicius 17, Beard, Viggiano 9. All. Bucchi.

MARTOS NAPOLI:
Muurinen 5, Aprea, Skele 4, Spippoli 2, Domenicone, Ciavarroni, Bonora 5, Tsaldaris 13, Jones 9, Gabini 20, Traylor 6. All. Pasquini.

Tiri da due: Milano 29/42, Napoli 13/31
Tiri da tre: Milano 7/18, Napoli 8/23
Tiri liberi: Milano 14/20, Napoli 14/18
Rimbalzi:
Milano 35, Napoli 21

LE PAROLE DI PASQUINI

Il commento di Federico Pasquini, allenatore della Martos Napoli. “Abbiamo giocato una brutta partita, senza energia. Ci siamo squagliati alla prima difficoltà nel secondo quarto subendo l’energia e la pressione a tutto campo di Milano e vanificando così tutto quanto di buono fatto nel primo. Ora dobbiamo concentrarci sulla gara contro Varese, la più importante della stagione. Ora siamo al completo. L’inserimento di Best ha alzato il livello degli allenamenti e ci darà più profondità e rotazioni. Dopo quattro gare senza play, con Best possiamo cambiare il ritmo”.

Comments (10)

Martos Napoli-Sigma Coatings Montegranaro 51-78

Nella 6^ giornata di andata del campionato di serie A la Sigma Coatings Montegranaro espugna il PalaBarbuto. Finisce 51-78 tra la Martos Napoli e Montegranaro (13-12, 27-29, 48-48 i parziali dei quarti).

 La cronaca.

Tsaldaris, Skele, Jones, Gabini, Traylor sono i componenti lo starting five della Martos Napoli. Azzurri subito avanti con i canestri di Skele, Traylor e Jones: a 6’08” è 7-0. Il primo canestro degli ospiti arriva con Filloy quando il cronometro segna 5’50”: tripla per il 7-3. Ancora Skele per la Martos Napoli a 5’28” (9-3), poi con un parziale di 5-0 la Sigma Coatings Montegranaro arriva a -1 (9-8). Segna Tsaldaris a 2’04” per Napoli (11-8), risponde Ivanov per Montegranaro a 1’29” (11-10). Martos a +3 con Traylor a 64” dalla prima sirena. Il primo quarto si conclude con il canestro di Hite per gli ospiti: 13-12 il parziale al 10′. 

Segna Cinciarini ad inizio secondo quarto per il primo vantaggio di Montegranaro (13-14). Con due punti di Traylor e una tripla di Skele la Martos Napoli va sul 18-16 a 6’09” dal riposo lungo. Due punti di Brunner e cinque di Maestranzi per il +3 Montegranaro a 3’33” (20-23). 

Martos Napoli a -1 a 2’10” dalla fine del primo quarto con Jones (23-24), ma poi Michelutti punisce gli azzurri con la tripla del +4 Montegranaro (a 1’44” è 23-27). Le squadre tornano negli spogliatoi con il punteggio di 27-29 (negli ultimi 70” i canestri di Tsaldaris e Drobnjak per Napoli, Lechthaler per Montegranaro). 

Quattro punti consecutivi di Traylor ad inizio terzo quarto e la Martos Napoli torna avanti di due punti (31-29 a 7’50”). Sbaglia due liberi Marquinhos, poi si fa perdonare dai suoi con la tripla del 31-32 a 6’50”. Azione da tre punti di Gabini a 4’44”: canestro, fallo, libero aggiuntivo a segno per il 37-36. Montegranaro risponde con la tripla di Cavaliero e due punti di Brunner per il +4: 37-41 a 4’09”. Jones segna 7 punti consecutivi e Napoli è a -1 con il cronometro a 1’48”: 44-45. Torna avanti la Martos con Skele a 1’06” (46-45). Tripla di Cavaliero per gli ospiti a 26” (46-48), pareggia Gabini per Napoli sulla sirena che sancisce la fine del terzo quarto: 48-48. 

Finisce qui la gara della Martos Napoli che nell’ultimo quarto segna il primo canestro con il cronometro a 1’06”: azione da tre punti di Drobnjak per il 51-73. Al PalaBarbuto finisce 51-78.


Comments (4)

Virtus Forza Bologna-Martos Napoli 76-62

Nella 3^ giornata del campionato di serie A la Virtus Forza Bologna batte la Martos Napoli per 76-62 (20-12, 42-33, 54-43 i parziali dei quarti).

E’ della Virtus Forza Bologna il primo canestro della gara a firma Moss (2-0). Tsaldaris per il 2-2, poi il 6-2 a 5′37” con i punti di Blizzard e Penn. Padroni di casa avanti di 5 punti a 4′26” (9-4) con una tripla di Penn, poi Napoli riduce fino al -2 (11-9 a 2′52”) con una tripla di Tsaldaris e due punti di Jones. Ancora una parziale a favore della Virtus Bologna: 9-3 negli ultimi 2′35” per il 20-12 con il quale si conclude il primo quarto.

Parte bene Napoli nel secondo quarto arrivando fino al -3 (22-19 con il cronometro a 8′23”), ma poi si arresta e subisce un parziale di 11-0 dai padroni di casa che si portano sul 33-19 quando mancano 5′27” al riposo lungo. E’ Gabini a sbloccare per la Martos Napoli segnando il canestro del 33-21 a 4′17” dalla fine del secondo quarto. Risponde la Virtus Bologna con la tripla di Koponen (36-21 a 3′58”), ma la Martos non molla e con 8 punti di Drobnjak in 3′ e 4 di Tsaldaris riesce a ridurre lo svantaggio: 42-33 al 20′.

Subito a segno Bologna con Penn ad inizio terzo quarto (44-33). Napoli risponde con Drobnjak che segna e subisce il fallo di Moss: a segno anche il libero aggiuntivo per il 44-36. Due liberi di Hurd e la tripla di Moss portano la Virtus Bologna avanti di 13 lunghezze (49-36 a 5′11”). La Martos Napoli torna a segnare con Jones a 3′30” (49-38). Fajardo in lunetta a 3′16” per il fallo di Drobnjak: ½ e 50-38. Tripla di Jones a 2′25” e canestro da sotto di Drobnjak a 1′45” per il -7 della Martos Napoli (50-43). Dopo due minuti di astinenza i padroni di casa tornano a segnare con Penn a 1′26”: 52-43. E’ della Virtus Bologna l’ultimo canestro del terzo quarto: 54-43.

Sanikidze fa ½ dalla lunetta dopo 20” dell’ultimo quarto (55-43). Segna Adeleke per la Martos Napoli a 8′50” e subisce fallo: non va il libero aggiuntivo (55-45) ma Muurinen cattura il rimbalzo e Napoli finalizza con Jones che a 8′28” segna la tripla del 55-48. Ancora Adeleke a 7′43”, fallo di Fajardo e libero aggiuntivo a segno per il -4 della Martos Napoli (55-51). Il -2 di Napoli porta la firma di Jones: a 6′41 è 55-53.

Fajardo per la Virtus a 6′27” (57-53), risponde Jones per la Martos a 4′55” (57-55). Quattro punti di Fajardo e due di Hurd per il +8 Virtus (a 3′26” è 63-55). Due liberi di Tsaldaris a 3′02” per il -6 Martos (63-57), ma a 2′38” Hurd segna una tripla con la quale Bologna ipoteca la vittoria (66-57). Ancora due liberi di Tsaldaris a 2′23” (66-59), ma Moss segna 5 punti consecutivi per il 71-59 a 1′36” dalla fine. Tripla di Tsaldaris a 50” per Napoli (71-62), poi negli ultimi 36” 5 punti di Koponen per il 76-62 con il quale si chiude la gara.

VIRTUS FORZA BOLOGNA: Penn 11, Koponen 8, Blizzard 2, Moraschini, Fajardo 10, Sanikidze 9, Maggioli 1, Moss 17, Negri, Fontecchio, Vukcevic 7, Hurd 11. All. Lardo.

MARTOS NAPOLI: Muurinen, Aprea, Spippoli, Kruger 2, Bonora, Adeleke 7, Domenicone, Drobnjak 14, Gigena, Tsaldaris 18, Jones 16, Gabini 5. All. Pasquini.

Tiri da 2: Bologna 20/37, Napoli 20/32

Tiri da 3: Bologna 8/22, Napoli 5/23

Tiri liberi: Bologna 12/16, Napoli 7/12

Rimbalzi: Bologna 36, Napoli 31

Comments (19)

SETTE GIORNI (O PIU’) ALLA FINESTRA

Manca ormai pochissimo all’esordio in campionato per la Martos Napoli. Esordio che avverrà la prossima domenica, 18 ottobre, nel derby con la rinnovata Air Avellino di Cesare Pancotto. La Martos ci arriverà con un roster ancora ampiamente incompleto, poichè al momento sono solo tre sono i giocatori del quintetto a disposizione di Marcelletti che pure avrà bisogno di qualche innesto che possa dare fiato ai soli Kruger, Adeleke e Tsaldaris. 

Con la squadra attuale, con il lavoro sin qui svolto da Marcelletti, nonostante l’impegno del coach e dei pochi atleti a sua disposizione, risulta davvero difficile immaginare un successo dei partenopei sui cugini in biancoverde. Ed è impensabile e deleterio, in un campionato a sedici squadre (non diciotto o venti), regalare punti in questo modo, da subito. Il cammino è sì ancora lungo, ma non certo in discesa. La squadra partirà con una penalizzazione che sarà almeno di 2 punti (salvo benevolenze del TNAS) e già per questo motivo, in svantaggio rispetto alle dirette concorrenti per la salvezza. 

Ok, non è proprio così.

L’esordio è già avvenuto, ieri in quel di Siena. E non sono solo tre i giocatori a disposizione di Marcelletti. Probabilmente però, in ciò che ho scritto, qualche verità potrebbe esserci.

Il campionato, quello vero, comincia domenica prossima e Papalia sarà costretto ad un’altra settimana di straordinari per reperire una guardia e un’ala forte da inserire nel roster. Ma per essere competitivi in questo campionato, a meno di arrivi sensazionali, di quelli da stropicciarsi gli occhi, potrebbe non bastare. Rimaniamo alla finestra, con fiducia, finchè ne avremo la possibilità.

 

Giuseppe Cacciapuoti

Pagina 1 di 21

-->