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RIVOLUZIONE MARTOS: ESONERATO MARCELLETTI, IN ARRIVO BOYKINS E GRANT?

Aveva chiesto 48 ore di pausa Papalia e da queste 48 ore di proficua riflessione ne è scaturita una piccola rivoluzione. Al Presidente della Martos Napoli non era piaciuta affatto la figuraccia rimediata domenica scorsa nel derby con l’Air Avellino. La prima mossa che ne è scaturita è quella dell’esonero del tecnico. Franco Marcelletti da ieri pomeriggio non è più il tecnico del team partenopeo. Per la sua sostituzione s’era fatto il nome di Phil Melillo che ha però prima declinato l’invito, poi accettato, poi nella tarda serata di ieri un nuovo ripensamento ha quasi definitivamente chiuso le possibilità di vederlo sedere sulla panchina della Martos. In pole position per il posto di allenatore c’è adesso Attilio Caja. Per lui si tratterebbe di un ritorno, ma non sono da escludere ulteriori sorprese.

Le novità di questa mini-rivoluzione non finiscono qui. Sarebbe in dirittura d’arrivo la trattativa per un altro grande campione ex-Nba: Earl Boykins. Il folletto statunitense, l’anno scorso a Bologna nella Virtus in cui Melillo era vice allenatore, sarebbe ad un passo dalla firma. Si tratterebbe di un altro grandissimo colpo realizzato da Papalia nel giro di pochi giorni. Nel settore lunghi, intanto, sembra sempre più imminente la firma di Tyrone Grant, il cui passaporto italiano è ormai quasi pronto. 

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MARTOS NAPOLI: INGAGGIATO ROBERTO GABINI

Roberto Gabini 

La Martos Napoli annuncia di aver perfezionato l’ingaggio del giocatore Roberto Gabini. Giunto questa mattina a Napoli, Gabini è stato affidato al Dottor D’Alicandro per le visite mediche.

Ala di 198 cm. per 95 kg., Gabini è nato a Buenos Aires il 10 giugno 1975. Ha iniziato la sua carriera in Argentina con il Regatas San Nicolás, per poi giocare con l’Obras Sanitarias e con l’Atenas Córdoba, prima di tornare nuovamente al Regatas San Nicolás. Dopo una stagione con il Boca Juniors (2002/03), nella successiva ha fatto il suo esordio in Italia con Rimini. Si sposta in Spagna dove gioca prima con il Tau Vitoria e poi con il Granada. Torna in Italia nel febbraio 2007, ingaggiato dalla Virtus Roma.

Grande tiratore da tre punti, ottimo rimbalzista offensivo, lottatore grintoso, ha vestito in passato anche la maglia della Nazionale Under 21 dell’Argentina.

“Sono molto contento – ha detto Gabini al suo arrivo a Napoli – perché dopo l’infortunio della stagione scorsa ero rimasto senza squadra in quanto durante il mercato estivo ero ancora in fase di recupero. Mi manca stare con una squadra e riprendere il ritmo di gioco. Il Presidente Papalia mi ha cercato e mi è piaciuto subito ciò che mi ha detto. Io ho esposto la mia situazione: sto ancora riprendendo e loro avranno la pazienza di aspettarmi mentre io farò tutto il possibile per entrare presto in forma. Sono contento anche perché è una scommessa personale per riprendere forte e stare così in una squadra che credo avrà bisogno di me. Io darò tutto per raggiungere gli obiettivi della società”.

Entusiasta coach Marcelletti per la firma di Gabini. “E’ un giocatore con una grinta ed una combattività tale che, se anche dobbiamo aspettare un po’ di tempo che torni in forma, possiamo avere la pazienza di farlo. Le sue caratteristiche lo inseriscono perfettamente nell’ambiente che stiamo costruendo”.

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ON LINE L’INTERVISTA A FRANCO MARCELLETTI

E’ on line l’intervista rilasciata da Franco Marcelletti a RadioGoal, in cui il coach partenopeo parla di Damon Jones a Napoli. Per ascoltare clicca nel riquadro in alto a destra.

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MARTOS, MARCELLETTI: “GABINI E’ AD UN PASSO”

“Il gruppo lavora sodo, invito tutti a venire a vedere i nostri allenamenti” 

L’allenatore della Martos Napoli, Franco Marcelletti, intervenendo negli studi di”Village Basket”, trasmissione in onda tutti i martedì alle 21.30 su TeleCapriSport, ha rilasciato in diretta alcune dichiarazioni:

 “Il mercato? Stiamo cercando una guardia americana che sostituisca Reynolds che è scappato solo pochi giorni prima del campionato, ed un italiano passaportato. Per quest’ultimo tassello abbiamo individuato in Gabini la nostra scelta. L’anno scorso era a Roma contiamo di concludere in queste ore. Gabini è un giocatore con delle qualità tecniche che sicuramente vanno bene per noi, è un attaccante completo, ha tiro da fuori, è duro in difesa e si completa bene con Adeleke. Per l’americano, invece, ci vuole più tempo, stiamo seguendo diversi giocatori ora in America le squadre Nba stanno completando i roster, molti sperano di rientrare, ma qualcuno uscirà fuori dall’NBA, se vengono tagliati si rendono disponibili, ovviamente abbiamo obiettivi ben precisi. Non so se sarà una star, ma sicuramente sarà un buon giocatore, la nostra scelta è tra 4 nomi che abbiamo già individuato. Vogliamo gente che condivide questa sfida, che non abbia la puzza sotto il naso e che voglia conquistare per Napoli questo obiettivo così importante. Dall’affetto della gente si capisce quanto è importante il basket per questa città. Cerchiamo gente affamata, che ha voglia di mettersi in mostra, di lottare. Le caratteristiche di questo nuovo innesto? Quando vai a fare la spesa alle 8 di mattina trovi tante offerte, se vai la sera è diverso. Quello che cerco è il migliore giocatore  possibile che c’è a disposizione. Non è vero che rinnego gli atleti di talento. Ne ho allenati tanti e con loro ho ottenuto tanti successi. Chi viene però non deve essere egoista, ma deve mettere il suo talento ed il suo potenziale al servizio della squadra. Ogni giocatore ha il suo spazio, se però la pazzia è uscire dai giochi per pensare solo ai propri punti e non aiutare la squadra, questo no. Non voglio pazzia o egoismo, credo nella forza del gruppo.

Bonora è stato preso per l’esperienza, è una chioccia per il resto del gruppo. Ad esempio in quest’ultimo periodo Davide sta spiegando a Kruger la differenza tra il gioco americano e quello italiano, quando parla Bonora, con il suo carisma, tutti lo stanno a sentire. Il gruppo lavora bene in palestra, si impegna. Tutti ci stanno mettendo il cuore, ma siamo ancora in ritardo però c’è la volontà.
Invito tutti a venire al PalaBarbuto a seguire gli allenamenti, sono sempre a porte aperte, voglio che la città ci sia vicina.

Mi aspetto una riduzione della penalizzazione dal TNAS? A dire la verità ne abbiamo parlato poco, l’obiettivo è crescere, poi meno 2 o meno 4 è la stessa cosa, solo che sarebbe importante che arrivasse la sentenza definitiva. Sappiamo che il nostro scudetto è la salvezza e che la squadra per ottenerla deve scalare una montagna. Per i nostri americani è difficile comprendere un concetto come la penalizzazione, per questo proviamo a non pensarci. I -4 o i -2 non devono essere degli alibi, i problemi si risolvono.

Adeleke? Kenny sta crescendo, è un giocatore che 2 anni fa guadagnava tantissimo. Adesso viene da un infortunio, sta recuperando giorno dopo giorno, e sta dandoci quella dimensione interna che ci serve.

Domenica ci aspetta il derby contro Avellino. L’Air è reduce da un’ottima vittoria casalinga contro Pesaro, è stata ben costruita in estate ed ha tanti giocatori di talento che possono metterci in difficoltà. Ma noi venderemo cara la pelle domenica pomeriggio al PalaBarbuto”.

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COACH MARCELLETTI STASERA A VILLAGE BASKET

Franco Marcelletti

Seconda puntata di “Village Basket”, in onda stasera 13 ottobre alle ore 21.30 (ed in replica venerdì 16 alle ore 24, su TeleCapri Sport), programma televisivo sul basket a 360° condotto da Lucio Pengue e Titta Masi.

Riflettori puntati sulla sconfitta della Martos Napoli in trasferta contro il Montepaschi Siena.
Durante la diretta andranno in onda i servizi realizzati nel corso della conferenza di presentazione ufficiale della squadra, a bordo della Msc Sinfonia, le interviste a Kenny Adeleke, Kevin Kruger, Mario Gigena, alla madrina d’eccezione Simona Molinari e le interviste esclusive, realizzate da Lucio Pengue, al general manager Alessandro Pasi, al play Davide Bonora e al pivot Matteo Spippoli.
Commenteranno in studio il coach Marcelletti, il preparatore atletico Luciano D’Ancicco e i giornalisti sportivi Leo Balletta e Giuseppe Cacciapuoti.
Si può intervenire in diretta contattando il num. tel. 0810605490 o inviando una e-mail all’indirizzo: [email protected] 
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SETTE GIORNI (O PIU’) ALLA FINESTRA

Manca ormai pochissimo all’esordio in campionato per la Martos Napoli. Esordio che avverrà la prossima domenica, 18 ottobre, nel derby con la rinnovata Air Avellino di Cesare Pancotto. La Martos ci arriverà con un roster ancora ampiamente incompleto, poichè al momento sono solo tre sono i giocatori del quintetto a disposizione di Marcelletti che pure avrà bisogno di qualche innesto che possa dare fiato ai soli Kruger, Adeleke e Tsaldaris. 

Con la squadra attuale, con il lavoro sin qui svolto da Marcelletti, nonostante l’impegno del coach e dei pochi atleti a sua disposizione, risulta davvero difficile immaginare un successo dei partenopei sui cugini in biancoverde. Ed è impensabile e deleterio, in un campionato a sedici squadre (non diciotto o venti), regalare punti in questo modo, da subito. Il cammino è sì ancora lungo, ma non certo in discesa. La squadra partirà con una penalizzazione che sarà almeno di 2 punti (salvo benevolenze del TNAS) e già per questo motivo, in svantaggio rispetto alle dirette concorrenti per la salvezza. 

Ok, non è proprio così.

L’esordio è già avvenuto, ieri in quel di Siena. E non sono solo tre i giocatori a disposizione di Marcelletti. Probabilmente però, in ciò che ho scritto, qualche verità potrebbe esserci.

Il campionato, quello vero, comincia domenica prossima e Papalia sarà costretto ad un’altra settimana di straordinari per reperire una guardia e un’ala forte da inserire nel roster. Ma per essere competitivi in questo campionato, a meno di arrivi sensazionali, di quelli da stropicciarsi gli occhi, potrebbe non bastare. Rimaniamo alla finestra, con fiducia, finchè ne avremo la possibilità.

 

Giuseppe Cacciapuoti

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MONTEPASCHI SIENA – MARTOS NAPOLI 87-48

Finisce come previsto la gara fra Montepaschi e Martos. Partita senza storia, con Siena che pur priva di McIntyre gestisce sin dai primi minuti di gioco la gara, facendo capire che non sarebbero stati concessi sconti. Napoli, che presenta un roster ancora incompleto, prova a ridurre i danni, ma al termine del primo quarto è già 26-7 il parziale in favore dei toscani. Napoli è in difficoltà anche per i falli commessi, con Bonora che è a quota quattro già prima che si chiuda il primo quarto di gioco. Nella seconda frazione Siena continua nel suo predominio incontrastato, ma nel finale di quarto Kruger prova a ridurre lo svantaggio, mettendo a segno 6 degli ultimi 8 punti. Squadre al riposo col punteggio di 44-23. La ripresa non presenta spunti diversi, Siena può permettersi di ruotare tutti i propri uomini che uno alla volta vanno tutti a segno, Napoli ha dai soli Kruger e Adeleke i punti che evitano che la barca affondi. Ma il finale è ancora tutto della squadra di casa che allunga ulteriormente il proprio vantaggio e chiude il match d’esordio col punteggio di 87-48.

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