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UN “TRATTORE” PER LA MARTOS: IN ARRIVO ROBERT TRAYLOR

La Martos Napoli sta per riempire la casellina del pivot titolare lasciata vuota dopo l’addio a Kenny Adeleke. Sarà Robert Traylor il centro che approderà in settimana alla corte di Gaetano Papalia. Traylor, soprannominato il “trattore” per la sua mole imponente, è un pivot di 2.05 e 133 chili. Ha alle spalle una lunga carriera in NBA, ma anche alcune esperienze in Europa (Spagna e Turchia). Dotato di buon atletismo a dispetto delle sue dimensioni e del suo peso, Traylor è anche dotato di mano morbida al tiro ed è un abile rimbalzista. E’ da verificare lo stato di forma del forte centro statunitense, ma se non in sovrappeso, the “tractor” rappresenta un’ottima aggiunta per il roster della Martos. 

Nel frattempo prosegue la ricerca del nuovo playmaker. Praticamente sfumati Singletary e Lucas, l’attenzione potrebbe spostarsi sui recenti tagli NBA.

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TEMPI STRETTI

Riuscire a seguire le vicende della Martos Napoli diventa sempre più complicato. Nel momento in cui ci si prova a riprendere da una scossa tellurica del settimo grado della scala Richter, con l’esonero di Marcelletti e l’arrivo di Damon Jones, non si fa in tempo a tornare alla normalità che ti arriva la “replica” in meno di una settimana, cioè Adeleke fuori squadra, Gigena aventiniano e liquidato e conseguentemente roster da stravolgere nuovamente.

Per questa città e per chi ama questo sport, per i tifosi di questa squadra, non c’è pace. Proviamo a fare ordine. Dopo il saluto a Marcelletti viene cercato Phil Melillo, ma l’accordo non c’è, Pasquini che si trova a condurre i primi allenamenti di Jones, siede sulla panchina della Martos in quel di Bologna. La squadra mostra segnali incoraggianti, così Pasquini non rappresenta più una soluzione transitoria. Nel frattempo, Adeleke e Gigena non si allenano. Il primo resta fermo ai box per due giorni, l’italo-argentino è addirittura rimasto lontano da Napoli. Ufficialmente per i due si parla di  problemi di ordine fisico, in realtà Adeleke mostra i primi segnali di insubordinazione, diserta le terapie prescritte dallo staff tecnico e insulta un dirigente del club. Risultato: sospeso dal club con tanto di comunicato. Gigena invece lamenterebbe vecchie spettanze, ma anche in questo caso Papalia non transige e, di fatto, pur senza comunicati ufficiali, lo liquida.

Napoli si ritrova così alla vigilia di una sfida molto sentita senza il pivot titolare, mentre per sopperire all’esclusione di Gigena viene ingaggiato Armands Skele, guardia-ala, nazionale lettone. Rappresenta sicuramente un’aggiunta di buon livello.

La lotta contro il tempo però continua. La Martos si trova con un playmaker per niente convincente (Kruger) e ad un passo dal taglio, alla ricerca di un centro titolare nuovo di zecca e con Gabini ben lontano da una forma fisica accettabile. Papalia, che in questi giorni starà perdendo il sonno alla ricerca della quadratura del cerchio, è anche vittima di una situazione ereditata da scelte errate compiute durante un anomalo precampionato (scelte da lui troppo a lungo avallate). Se è vero che la gatta frettolosa fa i gattini ciechi, è altrettanto vero che questa squadra dopo aver incontrato Siena, Avellino, Bologna e Caserta, si troverà presto di fronte ad alcune deadlines in vista di quelli che vanno considerati come scontri diretti (nell’ordine Cremona, Montegranaro, Ferrara) e difficilmente si disporrà di ulteriori appelli. Il tempo è tiranno con la Martos, che è costretta a far di necessità virtù, ma il mercato in questo momento può essere meno avaro di un mese fa. Non è da escludere che gli ultimi colpi di Papalia siano davvero “colpi”, ma principalmente si spera siano davvero “ultimi”.

Giuseppe Cacciapuoti

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MARTOS: ADELEKE SOSPESO DAL CLUB

La Martos NSB Napoli comunica di aver sospeso il giocatore Andrew Kehinde Adeleke per violazione degli obblighi contrattuali. Il provvedimento è stato adottato anche a tutela dell’armonia della squadra alla vigilia di un impegno di campionato particolarmente sentito dal Club e dal pubblico dei tifosi. Contestualmente la società, nel rispetto della normativa contenuta nel contratto di categoria, ha avviato la procedura disciplinare nei confronti del Signor Adeleke per l’adozione dei un provvedimento sanzionatorio adeguato alla gravità dell’inadempienza.

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Virtus Forza Bologna-Martos Napoli 76-62

Nella 3^ giornata del campionato di serie A la Virtus Forza Bologna batte la Martos Napoli per 76-62 (20-12, 42-33, 54-43 i parziali dei quarti).

E’ della Virtus Forza Bologna il primo canestro della gara a firma Moss (2-0). Tsaldaris per il 2-2, poi il 6-2 a 5′37” con i punti di Blizzard e Penn. Padroni di casa avanti di 5 punti a 4′26” (9-4) con una tripla di Penn, poi Napoli riduce fino al -2 (11-9 a 2′52”) con una tripla di Tsaldaris e due punti di Jones. Ancora una parziale a favore della Virtus Bologna: 9-3 negli ultimi 2′35” per il 20-12 con il quale si conclude il primo quarto.

Parte bene Napoli nel secondo quarto arrivando fino al -3 (22-19 con il cronometro a 8′23”), ma poi si arresta e subisce un parziale di 11-0 dai padroni di casa che si portano sul 33-19 quando mancano 5′27” al riposo lungo. E’ Gabini a sbloccare per la Martos Napoli segnando il canestro del 33-21 a 4′17” dalla fine del secondo quarto. Risponde la Virtus Bologna con la tripla di Koponen (36-21 a 3′58”), ma la Martos non molla e con 8 punti di Drobnjak in 3′ e 4 di Tsaldaris riesce a ridurre lo svantaggio: 42-33 al 20′.

Subito a segno Bologna con Penn ad inizio terzo quarto (44-33). Napoli risponde con Drobnjak che segna e subisce il fallo di Moss: a segno anche il libero aggiuntivo per il 44-36. Due liberi di Hurd e la tripla di Moss portano la Virtus Bologna avanti di 13 lunghezze (49-36 a 5′11”). La Martos Napoli torna a segnare con Jones a 3′30” (49-38). Fajardo in lunetta a 3′16” per il fallo di Drobnjak: ½ e 50-38. Tripla di Jones a 2′25” e canestro da sotto di Drobnjak a 1′45” per il -7 della Martos Napoli (50-43). Dopo due minuti di astinenza i padroni di casa tornano a segnare con Penn a 1′26”: 52-43. E’ della Virtus Bologna l’ultimo canestro del terzo quarto: 54-43.

Sanikidze fa ½ dalla lunetta dopo 20” dell’ultimo quarto (55-43). Segna Adeleke per la Martos Napoli a 8′50” e subisce fallo: non va il libero aggiuntivo (55-45) ma Muurinen cattura il rimbalzo e Napoli finalizza con Jones che a 8′28” segna la tripla del 55-48. Ancora Adeleke a 7′43”, fallo di Fajardo e libero aggiuntivo a segno per il -4 della Martos Napoli (55-51). Il -2 di Napoli porta la firma di Jones: a 6′41 è 55-53.

Fajardo per la Virtus a 6′27” (57-53), risponde Jones per la Martos a 4′55” (57-55). Quattro punti di Fajardo e due di Hurd per il +8 Virtus (a 3′26” è 63-55). Due liberi di Tsaldaris a 3′02” per il -6 Martos (63-57), ma a 2′38” Hurd segna una tripla con la quale Bologna ipoteca la vittoria (66-57). Ancora due liberi di Tsaldaris a 2′23” (66-59), ma Moss segna 5 punti consecutivi per il 71-59 a 1′36” dalla fine. Tripla di Tsaldaris a 50” per Napoli (71-62), poi negli ultimi 36” 5 punti di Koponen per il 76-62 con il quale si chiude la gara.

VIRTUS FORZA BOLOGNA: Penn 11, Koponen 8, Blizzard 2, Moraschini, Fajardo 10, Sanikidze 9, Maggioli 1, Moss 17, Negri, Fontecchio, Vukcevic 7, Hurd 11. All. Lardo.

MARTOS NAPOLI: Muurinen, Aprea, Spippoli, Kruger 2, Bonora, Adeleke 7, Domenicone, Drobnjak 14, Gigena, Tsaldaris 18, Jones 16, Gabini 5. All. Pasquini.

Tiri da 2: Bologna 20/37, Napoli 20/32

Tiri da 3: Bologna 8/22, Napoli 5/23

Tiri liberi: Bologna 12/16, Napoli 7/12

Rimbalzi: Bologna 36, Napoli 31

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MARTOS, MARCELLETTI: “GABINI E’ AD UN PASSO”

“Il gruppo lavora sodo, invito tutti a venire a vedere i nostri allenamenti” 

L’allenatore della Martos Napoli, Franco Marcelletti, intervenendo negli studi di”Village Basket”, trasmissione in onda tutti i martedì alle 21.30 su TeleCapriSport, ha rilasciato in diretta alcune dichiarazioni:

 “Il mercato? Stiamo cercando una guardia americana che sostituisca Reynolds che è scappato solo pochi giorni prima del campionato, ed un italiano passaportato. Per quest’ultimo tassello abbiamo individuato in Gabini la nostra scelta. L’anno scorso era a Roma contiamo di concludere in queste ore. Gabini è un giocatore con delle qualità tecniche che sicuramente vanno bene per noi, è un attaccante completo, ha tiro da fuori, è duro in difesa e si completa bene con Adeleke. Per l’americano, invece, ci vuole più tempo, stiamo seguendo diversi giocatori ora in America le squadre Nba stanno completando i roster, molti sperano di rientrare, ma qualcuno uscirà fuori dall’NBA, se vengono tagliati si rendono disponibili, ovviamente abbiamo obiettivi ben precisi. Non so se sarà una star, ma sicuramente sarà un buon giocatore, la nostra scelta è tra 4 nomi che abbiamo già individuato. Vogliamo gente che condivide questa sfida, che non abbia la puzza sotto il naso e che voglia conquistare per Napoli questo obiettivo così importante. Dall’affetto della gente si capisce quanto è importante il basket per questa città. Cerchiamo gente affamata, che ha voglia di mettersi in mostra, di lottare. Le caratteristiche di questo nuovo innesto? Quando vai a fare la spesa alle 8 di mattina trovi tante offerte, se vai la sera è diverso. Quello che cerco è il migliore giocatore  possibile che c’è a disposizione. Non è vero che rinnego gli atleti di talento. Ne ho allenati tanti e con loro ho ottenuto tanti successi. Chi viene però non deve essere egoista, ma deve mettere il suo talento ed il suo potenziale al servizio della squadra. Ogni giocatore ha il suo spazio, se però la pazzia è uscire dai giochi per pensare solo ai propri punti e non aiutare la squadra, questo no. Non voglio pazzia o egoismo, credo nella forza del gruppo.

Bonora è stato preso per l’esperienza, è una chioccia per il resto del gruppo. Ad esempio in quest’ultimo periodo Davide sta spiegando a Kruger la differenza tra il gioco americano e quello italiano, quando parla Bonora, con il suo carisma, tutti lo stanno a sentire. Il gruppo lavora bene in palestra, si impegna. Tutti ci stanno mettendo il cuore, ma siamo ancora in ritardo però c’è la volontà.
Invito tutti a venire al PalaBarbuto a seguire gli allenamenti, sono sempre a porte aperte, voglio che la città ci sia vicina.

Mi aspetto una riduzione della penalizzazione dal TNAS? A dire la verità ne abbiamo parlato poco, l’obiettivo è crescere, poi meno 2 o meno 4 è la stessa cosa, solo che sarebbe importante che arrivasse la sentenza definitiva. Sappiamo che il nostro scudetto è la salvezza e che la squadra per ottenerla deve scalare una montagna. Per i nostri americani è difficile comprendere un concetto come la penalizzazione, per questo proviamo a non pensarci. I -4 o i -2 non devono essere degli alibi, i problemi si risolvono.

Adeleke? Kenny sta crescendo, è un giocatore che 2 anni fa guadagnava tantissimo. Adesso viene da un infortunio, sta recuperando giorno dopo giorno, e sta dandoci quella dimensione interna che ci serve.

Domenica ci aspetta il derby contro Avellino. L’Air è reduce da un’ottima vittoria casalinga contro Pesaro, è stata ben costruita in estate ed ha tanti giocatori di talento che possono metterci in difficoltà. Ma noi venderemo cara la pelle domenica pomeriggio al PalaBarbuto”.

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SETTE GIORNI (O PIU’) ALLA FINESTRA

Manca ormai pochissimo all’esordio in campionato per la Martos Napoli. Esordio che avverrà la prossima domenica, 18 ottobre, nel derby con la rinnovata Air Avellino di Cesare Pancotto. La Martos ci arriverà con un roster ancora ampiamente incompleto, poichè al momento sono solo tre sono i giocatori del quintetto a disposizione di Marcelletti che pure avrà bisogno di qualche innesto che possa dare fiato ai soli Kruger, Adeleke e Tsaldaris. 

Con la squadra attuale, con il lavoro sin qui svolto da Marcelletti, nonostante l’impegno del coach e dei pochi atleti a sua disposizione, risulta davvero difficile immaginare un successo dei partenopei sui cugini in biancoverde. Ed è impensabile e deleterio, in un campionato a sedici squadre (non diciotto o venti), regalare punti in questo modo, da subito. Il cammino è sì ancora lungo, ma non certo in discesa. La squadra partirà con una penalizzazione che sarà almeno di 2 punti (salvo benevolenze del TNAS) e già per questo motivo, in svantaggio rispetto alle dirette concorrenti per la salvezza. 

Ok, non è proprio così.

L’esordio è già avvenuto, ieri in quel di Siena. E non sono solo tre i giocatori a disposizione di Marcelletti. Probabilmente però, in ciò che ho scritto, qualche verità potrebbe esserci.

Il campionato, quello vero, comincia domenica prossima e Papalia sarà costretto ad un’altra settimana di straordinari per reperire una guardia e un’ala forte da inserire nel roster. Ma per essere competitivi in questo campionato, a meno di arrivi sensazionali, di quelli da stropicciarsi gli occhi, potrebbe non bastare. Rimaniamo alla finestra, con fiducia, finchè ne avremo la possibilità.

 

Giuseppe Cacciapuoti

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MONTEPASCHI SIENA – MARTOS NAPOLI 87-48

Finisce come previsto la gara fra Montepaschi e Martos. Partita senza storia, con Siena che pur priva di McIntyre gestisce sin dai primi minuti di gioco la gara, facendo capire che non sarebbero stati concessi sconti. Napoli, che presenta un roster ancora incompleto, prova a ridurre i danni, ma al termine del primo quarto è già 26-7 il parziale in favore dei toscani. Napoli è in difficoltà anche per i falli commessi, con Bonora che è a quota quattro già prima che si chiuda il primo quarto di gioco. Nella seconda frazione Siena continua nel suo predominio incontrastato, ma nel finale di quarto Kruger prova a ridurre lo svantaggio, mettendo a segno 6 degli ultimi 8 punti. Squadre al riposo col punteggio di 44-23. La ripresa non presenta spunti diversi, Siena può permettersi di ruotare tutti i propri uomini che uno alla volta vanno tutti a segno, Napoli ha dai soli Kruger e Adeleke i punti che evitano che la barca affondi. Ma il finale è ancora tutto della squadra di casa che allunga ulteriormente il proprio vantaggio e chiude il match d’esordio col punteggio di 87-48.

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