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Martos Napoli-Sigma Coatings Montegranaro 51-78

Nella 6^ giornata di andata del campionato di serie A la Sigma Coatings Montegranaro espugna il PalaBarbuto. Finisce 51-78 tra la Martos Napoli e Montegranaro (13-12, 27-29, 48-48 i parziali dei quarti).

 La cronaca.

Tsaldaris, Skele, Jones, Gabini, Traylor sono i componenti lo starting five della Martos Napoli. Azzurri subito avanti con i canestri di Skele, Traylor e Jones: a 6’08” è 7-0. Il primo canestro degli ospiti arriva con Filloy quando il cronometro segna 5’50”: tripla per il 7-3. Ancora Skele per la Martos Napoli a 5’28” (9-3), poi con un parziale di 5-0 la Sigma Coatings Montegranaro arriva a -1 (9-8). Segna Tsaldaris a 2’04” per Napoli (11-8), risponde Ivanov per Montegranaro a 1’29” (11-10). Martos a +3 con Traylor a 64” dalla prima sirena. Il primo quarto si conclude con il canestro di Hite per gli ospiti: 13-12 il parziale al 10′. 

Segna Cinciarini ad inizio secondo quarto per il primo vantaggio di Montegranaro (13-14). Con due punti di Traylor e una tripla di Skele la Martos Napoli va sul 18-16 a 6’09” dal riposo lungo. Due punti di Brunner e cinque di Maestranzi per il +3 Montegranaro a 3’33” (20-23). 

Martos Napoli a -1 a 2’10” dalla fine del primo quarto con Jones (23-24), ma poi Michelutti punisce gli azzurri con la tripla del +4 Montegranaro (a 1’44” è 23-27). Le squadre tornano negli spogliatoi con il punteggio di 27-29 (negli ultimi 70” i canestri di Tsaldaris e Drobnjak per Napoli, Lechthaler per Montegranaro). 

Quattro punti consecutivi di Traylor ad inizio terzo quarto e la Martos Napoli torna avanti di due punti (31-29 a 7’50”). Sbaglia due liberi Marquinhos, poi si fa perdonare dai suoi con la tripla del 31-32 a 6’50”. Azione da tre punti di Gabini a 4’44”: canestro, fallo, libero aggiuntivo a segno per il 37-36. Montegranaro risponde con la tripla di Cavaliero e due punti di Brunner per il +4: 37-41 a 4’09”. Jones segna 7 punti consecutivi e Napoli è a -1 con il cronometro a 1’48”: 44-45. Torna avanti la Martos con Skele a 1’06” (46-45). Tripla di Cavaliero per gli ospiti a 26” (46-48), pareggia Gabini per Napoli sulla sirena che sancisce la fine del terzo quarto: 48-48. 

Finisce qui la gara della Martos Napoli che nell’ultimo quarto segna il primo canestro con il cronometro a 1’06”: azione da tre punti di Drobnjak per il 51-73. Al PalaBarbuto finisce 51-78.


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MARTOS DECIMATA, GARA RINVIATA, MA TRAYLOR C’E’

Robert "Tractor" Traylor

Allenamento E’ stata una seduta di allenamento a ranghi ridottissimi quella di questa mattina. Con la Martos decimata per l’influenza, Pasquini ha dovuto fare a meno di Bonora, Gigena, Gabini, Aprea, Spippoli e Domenicone. All’allenamento era  invece presente il neo acquisto Robert Traylor (in fotogallery alcune foto del suo primo allenamento) che è apparso in condizioni fisiche più che soddisfacenti. Intanto la partita con la Vanoli Cremona è stata rinviata a una data ancora da stabilire, così Napoli si ritufferà in palestra da martedì, sperando non si tratti di tuffi veri e propri (nuovamente agibile il Palabarbuto dopo l’acquazzone di ieri) e di recuperare al più presto tutti gli influenzati.

Amarezza E’ amareggiato Ario Costa, Direttore Generale della Vanoli Cremona, intervenuto ai microfoni di Radio Goal (clicca su “Le nostre interviste” per ascoltare): “Napoli sta usando delle regole che esistono. Colpa di chi mette certe regole e di chi le fa rispettare. Eticamente è tutto discutibile, non il comportamento di Napoli, ma l’intero sistema pallacanestro, che ultimamente fa solo brutte figure”.

Furto Brutta disavventura per Federico Pasquini. Il coach della Martos ieri sera è stato vittima di un furto mentre era a cena in un locale di Pozzuoli. Rubati dalla propria automobile il computer, un borsone ed alcuni effetti personali.

GC
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TEMPI STRETTI

Riuscire a seguire le vicende della Martos Napoli diventa sempre più complicato. Nel momento in cui ci si prova a riprendere da una scossa tellurica del settimo grado della scala Richter, con l’esonero di Marcelletti e l’arrivo di Damon Jones, non si fa in tempo a tornare alla normalità che ti arriva la “replica” in meno di una settimana, cioè Adeleke fuori squadra, Gigena aventiniano e liquidato e conseguentemente roster da stravolgere nuovamente.

Per questa città e per chi ama questo sport, per i tifosi di questa squadra, non c’è pace. Proviamo a fare ordine. Dopo il saluto a Marcelletti viene cercato Phil Melillo, ma l’accordo non c’è, Pasquini che si trova a condurre i primi allenamenti di Jones, siede sulla panchina della Martos in quel di Bologna. La squadra mostra segnali incoraggianti, così Pasquini non rappresenta più una soluzione transitoria. Nel frattempo, Adeleke e Gigena non si allenano. Il primo resta fermo ai box per due giorni, l’italo-argentino è addirittura rimasto lontano da Napoli. Ufficialmente per i due si parla di  problemi di ordine fisico, in realtà Adeleke mostra i primi segnali di insubordinazione, diserta le terapie prescritte dallo staff tecnico e insulta un dirigente del club. Risultato: sospeso dal club con tanto di comunicato. Gigena invece lamenterebbe vecchie spettanze, ma anche in questo caso Papalia non transige e, di fatto, pur senza comunicati ufficiali, lo liquida.

Napoli si ritrova così alla vigilia di una sfida molto sentita senza il pivot titolare, mentre per sopperire all’esclusione di Gigena viene ingaggiato Armands Skele, guardia-ala, nazionale lettone. Rappresenta sicuramente un’aggiunta di buon livello.

La lotta contro il tempo però continua. La Martos si trova con un playmaker per niente convincente (Kruger) e ad un passo dal taglio, alla ricerca di un centro titolare nuovo di zecca e con Gabini ben lontano da una forma fisica accettabile. Papalia, che in questi giorni starà perdendo il sonno alla ricerca della quadratura del cerchio, è anche vittima di una situazione ereditata da scelte errate compiute durante un anomalo precampionato (scelte da lui troppo a lungo avallate). Se è vero che la gatta frettolosa fa i gattini ciechi, è altrettanto vero che questa squadra dopo aver incontrato Siena, Avellino, Bologna e Caserta, si troverà presto di fronte ad alcune deadlines in vista di quelli che vanno considerati come scontri diretti (nell’ordine Cremona, Montegranaro, Ferrara) e difficilmente si disporrà di ulteriori appelli. Il tempo è tiranno con la Martos, che è costretta a far di necessità virtù, ma il mercato in questo momento può essere meno avaro di un mese fa. Non è da escludere che gli ultimi colpi di Papalia siano davvero “colpi”, ma principalmente si spera siano davvero “ultimi”.

Giuseppe Cacciapuoti

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Virtus Forza Bologna-Martos Napoli 76-62

Nella 3^ giornata del campionato di serie A la Virtus Forza Bologna batte la Martos Napoli per 76-62 (20-12, 42-33, 54-43 i parziali dei quarti).

E’ della Virtus Forza Bologna il primo canestro della gara a firma Moss (2-0). Tsaldaris per il 2-2, poi il 6-2 a 5′37” con i punti di Blizzard e Penn. Padroni di casa avanti di 5 punti a 4′26” (9-4) con una tripla di Penn, poi Napoli riduce fino al -2 (11-9 a 2′52”) con una tripla di Tsaldaris e due punti di Jones. Ancora una parziale a favore della Virtus Bologna: 9-3 negli ultimi 2′35” per il 20-12 con il quale si conclude il primo quarto.

Parte bene Napoli nel secondo quarto arrivando fino al -3 (22-19 con il cronometro a 8′23”), ma poi si arresta e subisce un parziale di 11-0 dai padroni di casa che si portano sul 33-19 quando mancano 5′27” al riposo lungo. E’ Gabini a sbloccare per la Martos Napoli segnando il canestro del 33-21 a 4′17” dalla fine del secondo quarto. Risponde la Virtus Bologna con la tripla di Koponen (36-21 a 3′58”), ma la Martos non molla e con 8 punti di Drobnjak in 3′ e 4 di Tsaldaris riesce a ridurre lo svantaggio: 42-33 al 20′.

Subito a segno Bologna con Penn ad inizio terzo quarto (44-33). Napoli risponde con Drobnjak che segna e subisce il fallo di Moss: a segno anche il libero aggiuntivo per il 44-36. Due liberi di Hurd e la tripla di Moss portano la Virtus Bologna avanti di 13 lunghezze (49-36 a 5′11”). La Martos Napoli torna a segnare con Jones a 3′30” (49-38). Fajardo in lunetta a 3′16” per il fallo di Drobnjak: ½ e 50-38. Tripla di Jones a 2′25” e canestro da sotto di Drobnjak a 1′45” per il -7 della Martos Napoli (50-43). Dopo due minuti di astinenza i padroni di casa tornano a segnare con Penn a 1′26”: 52-43. E’ della Virtus Bologna l’ultimo canestro del terzo quarto: 54-43.

Sanikidze fa ½ dalla lunetta dopo 20” dell’ultimo quarto (55-43). Segna Adeleke per la Martos Napoli a 8′50” e subisce fallo: non va il libero aggiuntivo (55-45) ma Muurinen cattura il rimbalzo e Napoli finalizza con Jones che a 8′28” segna la tripla del 55-48. Ancora Adeleke a 7′43”, fallo di Fajardo e libero aggiuntivo a segno per il -4 della Martos Napoli (55-51). Il -2 di Napoli porta la firma di Jones: a 6′41 è 55-53.

Fajardo per la Virtus a 6′27” (57-53), risponde Jones per la Martos a 4′55” (57-55). Quattro punti di Fajardo e due di Hurd per il +8 Virtus (a 3′26” è 63-55). Due liberi di Tsaldaris a 3′02” per il -6 Martos (63-57), ma a 2′38” Hurd segna una tripla con la quale Bologna ipoteca la vittoria (66-57). Ancora due liberi di Tsaldaris a 2′23” (66-59), ma Moss segna 5 punti consecutivi per il 71-59 a 1′36” dalla fine. Tripla di Tsaldaris a 50” per Napoli (71-62), poi negli ultimi 36” 5 punti di Koponen per il 76-62 con il quale si chiude la gara.

VIRTUS FORZA BOLOGNA: Penn 11, Koponen 8, Blizzard 2, Moraschini, Fajardo 10, Sanikidze 9, Maggioli 1, Moss 17, Negri, Fontecchio, Vukcevic 7, Hurd 11. All. Lardo.

MARTOS NAPOLI: Muurinen, Aprea, Spippoli, Kruger 2, Bonora, Adeleke 7, Domenicone, Drobnjak 14, Gigena, Tsaldaris 18, Jones 16, Gabini 5. All. Pasquini.

Tiri da 2: Bologna 20/37, Napoli 20/32

Tiri da 3: Bologna 8/22, Napoli 5/23

Tiri liberi: Bologna 12/16, Napoli 7/12

Rimbalzi: Bologna 36, Napoli 31

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TROFEO ALPHONSO FORD: SCAVOLINI PESARO – MARTOS NAPOLI 79-61

Gigena ancora protagonista

La Scavolini Spar si aggiudica il 5° Trofeo Alphonso Ford giocato all’Adriatic Arena di Pesaro. Finisce 79-61 (16-13, 39-24, 57-51 i parziali dei quarti) tra la Scavolini e la Martos Napoli. La cronaca. E’ Cinciarini per Pesaro a segnare il primo canestro della gara dopo poco più di un minuto. Risponde Reynolds per Napoli con la tripla del 2-3. Martos a +3 con due liberi di Kruger a 6’42″ (4-7), poi la Scavolini Spar ribalta il risultato con un parziale di 6-0: 10-7 a 4’52″ dalla fine del primo quarto. Torna a +1 la Martos Napoli con Gigena e quattro punti consecutivi di Drobnjak: 12-13 con il cronometro a 3’27″. Cinciarini in lunetta per la Scavolini Spar fa 2/2 a 2’51″ (14-13). Segna Allred a 1’50″ il canestro del 16-13 con il quale si conclude il primo quarto. E’ lo stesso Allred a riaprire le marcature per Pesaro ad inizio secondo quarto con 4 punti consecutivi. Con due liberi di Van Rossom la Scavolini Spar si porta a +7 (22-15 a 7’08″, per Napoli solo due punti di Reynolds). Martos di nuovo a -3 con Drobnjak e Kruger (22-19 a 5’18″), ma la Scavolini Spar è pronta a sfruttare ogni distrazione degli ospiti portandosi sul +13 a 1’22″ dal riposo lungo: 34-21. Il +15 per Pesaro matura a tempo scaduto con Flamini che va in lunetta per il fallo di Kruger sul tentativo di tripla: 2/3 ai liberi e 39-24 al 20′. Scavolini Spar sempre avanti di 15 punti al 3′ del (44-29), poi la Martos accorcia le distanze con i canestri di Gigena e Reynolds: -5 a 4’49″ e a 3’56″ dalla terza sirena (47-42 e 50-45). Martos Napoli a -3 a 3’18″ (50-47) e a -2 con due liberi di Adeleke a 32″ dalla fine del terzo quarto (53-51), ma Pesaro riesce a fissare sul 57-51 il punteggio al 30′. Sette punti di Green nei primi 4 minuti dell’ultimo quarto e la Scavolini Spar torna avanti di 12 lunghezze: 66-54 a 5’42″ dal termine (per la Martos Napoli le triple di Gigena e Bonora). A 3’33″ dalla sirena finale tripla di Gigena per il -8 Napoli (68-60). Con 3 punti di Sakota e 5 di Van Rossom la Scavolini Spar torna a +15 a 1’35″ dalla fine (76-61). All’Adriatic Arena finisce 79-61 tra la Scavolini Spar Pesaro e la Martos Napoli.

SCAVOLINI SPAR PESARO: Green 17, Sakota 19, Tomassini, Van Rossom 14, Hicks, Bartolucci, Flamini 5, Gjinaj, Amici, Shaw 2, Cinciarini 12, Allred 10. All. Dalmonte.

MARTOS NAPOLI: Muurinen 2, Aprea 2, Reynolds 9, Spippoli, Kruger 10, Bonora 6, Adeleke 5, Domenicone, Drobnjak 8, Gigena 19. All. Marcelletti.

Tiri da due: Pesaro 21/43, Napoli 15/37 Tiri da tre: Pesaro 8/21, Napoli 8/17 Tiri liberi: Pesaro 13/15, Napoli 7/9 Rimbalzi: Pesaro 33, Napoli 34

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MEMORIAL “ZEPPIERI”: PRIMA VEROLI-MARTOS NAPOLI 69-93

Per Reynolds 25 punti

Finisce 69-93 la finale per il terzo posto del 5° Memorial Adolfo Zeppieri tra la Prima Veroli e la Martos Napoli (10-19, 26-36, 52-67 i parziali dei quarti). E’ di Rosselli il primo canestro della gara (2-0), poi 7 punti consecutivi per la Martos Napoli con Muurinen, Drobnjak e Gigena: a 5’47” il punteggio è 2-7. Due triple di Reynolds e tre liberi di Gigena per l’8-16 a 2’24” dalla fine del primo quarto. Il +11 arriva con la tripla di Gigena a 2’01” (8-19). Al 10′ è 10-19 tra Prima Veroli e Martos Napoli. E’ il giovane napoletano Domenicone a segnare ad inizio secondo quarto la tripla che porta la Martos sul 10-22. Veroli non si arrende e piazza un break che la riporta a -3: a 5’58” è 19-22. Due punti di Muurinen e sei consecutivi di Reynolds per la Martos Napoli che torna avanti di 8 punti: 22-30 a 3’30”. Negli ultimi 3′ prima del riposo, due punti di Jelic e due liberi di Robinson per i padroni di casa della Prima Veroli, due triple allo scadere dei 24” per Kruger che permette alla Martos Napoli di tornare negli spogliatoi per il riposo lungo con 10 lunghezze di vantaggio: 26-36 al 20′. Allunga fino a +17 la Martos Napoli nel terzo quarto grazie anche a due triple di Gigena: a 6’19” è 32-49. Il +18 arriva con il cronometro a 5’13”: tripla di Reynolds per il 34-52. Veroli riesce ad arrivare a -11 a 2’01” (48-59), ma Napoli chiude agevolmente il terzo periodo con un vantaggio di 15 punti: 52-67 al 30′. Martos Veroli a +23 dopo 3’30” dell’ultimo quarto con due triple di Gigena e una di Reynolds (54-77). Il 57-84 arriva a 3’40” dal termine con 7 punti consecutivi di Drobnjak. Al PalaCoccia di Veroli finisce 69-93 tra la Prima e la Martos Napoli.

PRIMA VEROLI: Bushati 12, Rossi 4, De Caris, Foiera 5, Nissim 12, Gatto 7, Ruggeri, Rosselli 14, Jelic 7, Iannarilli, Fall, Robinson 8. All. Cancellieri.

MARTOS NAPOLI: Muurinen 11, Aprea, Reynolds 25, Spippoli, Kruger 8, Bonora, Domenicone 3, Drobnjak 21, Gigena 25. All. Marcelletti.

Tiri da 2: Veroli 18/29, Napoli 17/29
Tiri da 3: Veroli 4/18, Napoli 14/24
Tiri liberi: Veroli 21/23, Napoli 17/17
Rimbalzi: Veroli 12, Napoli 24

Il commento di Franco Marcelletti, allenatore della Martos Napoli, al termine della gara vinta sulla Prima Veroli (finale 3° posto del 5° Memorial Zeppieri). “La squadra oggi ha dimostrato ulteriori progressi. Buona la difesa e ottima la circolazione di palla. Giocando più partite i ragazzi si conoscono meglio e cresce l’amalgama. Oggi la difesa è andata molto bene: dovrà essere il nostro marchio di fabbrica”.

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MEMORIAL MANGANO-LAMANNA: PRIMA VEROLI – NSB NAPOLI 76-68

Kimmo Muurinen best scorer

La NSB esce nuovamente sconfitta al “Memorial Mangano Lamanna” e chiude al quarto posto dopo la sconfitta subita dalla Prima Veroli. Marcelletti schierava lo stesso quintetto del giorno precedente con Kruger, Reynolds, Gigena, Drobnjak e Spippoli. Muurinen è in panchina, ma stavolta è arruolabile. Veroli parte forte e con Rosselli si porta subito sull’8-2. La NSB prova a tenere il passo ma il gioco di Veroli è più fluido in attacco e così Napoli viene presto doppiata sul 16-8. Le maggiori difficoltà arrivano dalle penetrazioni, Nissim è colui che ne approfitta maggiormente e i suoi 7 punti nel primo quarto spingono Veroli fino al 25 – 16 che è il risultato con cui si conclude la prima frazione.

Nel secondo quarto Napoli prova a ricucire lo strappo, ma sono troppi gli errori al tiro. Il solo Kruger riavvicina Napoli fino al -6 (30-26), ma Gatto e Bushati spingono nuovamente Veroli sul +10 (36-26). I laziali trovano un loro momento di appannamento in attacco, Napoli ne approfitta e si riporta fino al -2 (41-39) siglato da un canestro di Reynolds, che si ripete immediatamente prima della fine del secondo quarto chiudendo la frazione in perfetta parità sul 41- 41.

E’ ancora Reynolds il protagonista di inizio terzo quarto. Suoi i primi 7 punti di Napoli che si spingono fino al 49-50 di metà frazione. Veroli non ci sta e dopo un timeout si riporta nettamente avanti fino al 57-50, siglato da un ispirato Rosselli. Napoli comincia a risentire della stanchezza e Veroli può approfittarne e chiudere sul 61-50 prima dell’ultimo break.

Il parziale ad inizio ultimo quarto diventa di 14-0 nel momento in cui Gatto realizza due tiri liberi. Napoli piazza un controbreak di 8-0 (sul 63-58) grazie ad una tripla di Muurinen che riporta la NSB in gara. Gatto però si fa espellere per proteste e Bonora può piazzare un 5-0 che tiene Napoli ancora in vita (67-62). Reynolds completa l’operazione con un tiro da tre che porta Napoli fino a -2 (67-65). Ma Rosselli e Bushati non ci stanno e riportano Veroli a distanza di sicurezza sul 72-65. Senza ulteriori break, il match si chiude con la vittoria di Veroli col punteggio di 76-68.

Prima Veroli – NSB Napoli 76-68

(Parziali: 25-16; 41-41; 61-50)

Prima Veroli: Bushati 12, Rossi 5, Simeoli ne, Foiera 10, Nissim 11, Gatto 10, Plumari, Rosselli 24, Jelic, Fiorini ne, Fall 4, Robinson ne. Coach: Cancellieri

Nsb Napoli: Muurinen 17, Aprea ne, Reynolds 17, Spippoli 2, Kruger 9, Bonora 11, Sestokas 2, Apuzzo ne, Domenicone, Drobnjak 6, Gigena 4, Oglesby. Coach: Marcelletti

Arbitri: Marzolini, Weidmann e Perretti.

GC

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