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Martos Napoli-Cimberio Varese: 81-84

Nella 10^ giornata di andata del campionato di serie A la Cimberio Varese ha espugnato il PalaBarbuto battendo la Martos Napoli: 81-84 il finale (18-29, 40-46, 69-62 i parziali dei quarti). La cronaca. I primi due minuti sono un botta e risposta tra Gabini e Tusek (4-4), poi la Cimberio allunga fino al 4-12 con il cronometro a 5’59”. Accorcia la Martos con un’azione da tre punti di Tsaldaris e un canestro di Gabini (9-12 a 5’29”). Nuovo allungo di Varese che si porta sul 9-21 a 3’23” dalla fine del primo quarto che riesce poi a chiudere con un vantaggio di 11 punti: 18-29 al 10′. Inizio secondo quarto in salita per Napoli che dopo 1’30” si ritrova a -15 (20-35). A 7’14” dal riposo lungo lo svantaggio è di 16 lunghezze (22-38), ma è in quel momento che si scatena Gabini: 10 punti consecutivi e la Martos torna a -4 (34-38 a 4’56”). Sono di Muurinen i quattro punti che portano il risultato in parità: 38-38 a 2’58”. La Cimberio Varese torna a segnare dalla lunetta con Thomas a 1’45” dopo oltre 5′ dall’ultimo canestro di Reynolds: 2/2 ai liberi e 38-40. Ancora parità con Traylor a 1’27” (40-40), ma Childress e Tusek puniscono la Martos con due triple per il 40-46 del 20′. Il terzo quarto inizia ancora con Gabini protagonista: segna una tripla, subisce il fallo di Thomas e mette dentro anche il libero aggiuntivo per il -2 della Martos Napoli (44-46). Parità con Jones (46-46), poi Varese torna avanti di 6 punti (46-52 a 7’36”). Un canestro di Muurinen ed una tripla di Tsaldaris e Napoli torna a -1 (51-52 a 5’36”). Risponde Morandais (51-55), ma Tsaldaris punisce ancora Varese dalla linea dei sogni (54-55 a 4’55”). Vantaggio azzurro a firma Jones (56-55 a 4’19”), poi il +2 di Napoli con un’altra tripla del greco della Martos (59-57 a 3’40”) ed il +5 con la tripla di Jones (62-57 a 3’05”). Un libero di Reynolds per Varese a 2’46” dalla fine del terzo quarto (62-58), poi 5 punti consecutivi di Muurinen per il 67-58 a 46”. Quattro liberi di Tusek per il -5 della Cimberio a 5” (67-62), ma la Martos riesce a chiudere il terzo quarto con 7 punti di vantaggio grazie al canestro di Tsaldaris allo scadere: 69-62. Quattro punti di Galanda nei primi due minuti dell’ultimo quarto, ma Napoli risponde colpo su colpo con le triple di Jones: a 6’50” la Martos è avanti di 9 punti (75-66). A 5’50” Reynolds fa 2/2 ai liberi (75-68), a 5’21” è Morandais a segnare da sotto per il -5 della Cimberio (75-70). Martinoni a 4’33” segna il canestro del -3 (75-72), poi è Morandais a riportare Varese ad una sola lunghezza di ritardo: 75-74 con il cronometro a 3’09”. Risultato bloccato fino a 50” dalla fine quando Cotani va in lunetta per il fallo di Jones: 2/2 e nuovo vantaggio Varese (75-76). Muurinen è in lunetta a 36” dal termine per il fallo di Morandais: 0/2. E’ l’ex Napoli Morandais a punire la Martos con una tripla a 8” dalla sirena finale (75-79). Tsaldaris segna una tripla a 6” (78-79). Rimessa Varese, Childress finisce a terra, l’arbitro fischia fallo a Best e così Varese va in lunetta: 2/2 e 78-81. Canestro immediato di Tsaldaris: tutto il palasport esulta per la tripla, gli arbitri assegnano il canestro da 2 punti, il greco della Martos subisce fallo e segna anche il libero aggiuntivo per l’81-81. Allo scadere canestro da metà campo di Morandais per l’81-84 con il quale si conclude la gara.

MARTOS NAPOLI: Muurinen 15, Aprea ne, Spippoli ne, Best 2, Bonora, Apuzzo ne, Domenicone ne, Tsaldaris 20, Jones 13, Gabini 24, Traylor 7. All. Pasquini.

CIMBERIO VARESE: Morandais 16, Antonelli ne, Mian ne, Galanda 6. Thomas 14, Zahariev ne, Martinoni 6, Cotani 11, Tusek 11, Reynolds 8, Childress 12, Gergati. All. Pillastrini.

Tiri da 2: Napoli 19/37, Varese 18/37

Tiri da 3: Napoli 10/22, Varese 10/21

Tiri liberi: Napoli 13/15, Varese 18/22

Rimbalzi: Napoli 28, Varese 34

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AJ Milano-Martos Napoli 93-64

Al PalaLido l’Armani Jeans Milano batte la Martos Napoli per 93-64 (22-21, 48-30, 73-50 i parziali dei quarti) nella 9^ giornata del campionato di serie A.
La cronaca.
Primo quarto dai due volti con Napoli grande protagonista negli ultimi 3’30”. Inizia con la tripla di Gabini (0-3), poi la Martos Napoli subisce un parziale di 10-0 (10-3 a 6’32”). Sblocca Tsaldaris per gli azzurri a 6’08” (10-5). Il -3 ha la firma di Traylor (10-7 al 5′). Torna avanti di 7 punti l’AJ Milano con due triple consecutive di Maciulis (16-9 a 4’49”). Milano a +9 a 3’37” (20-11) per poi subire la grande rimonta della Martos Napoli guidata da Roberto Gabini: per lui 10 punti consecutivi (15 in totale nel primo quarto con 2/4 da 2, 3/3 da tre, 2/2 ai liberi) per il 22-21 alla prima sirena.
Secondo quarto a marchio AJ: i padroni di casa allungano fino al 34-24 con il cronometro a 6’29” (8 punti di Bulleri). Il
+18 di Milano arriva a 2’15” dal riposo lungo con le triple di Viggiano e Hall e 4 punti di Mancinelli (44-26). Per la Martos Napoli solo 9 punti nel secondo quarto: un libero di Muurinen, 4 di Skele, 2 di Bonora e 2 di Gabini. Le squadre tornano negli spogliatoi al 20′ sul 48-30.
Il terzo quarto si apre con un canestro di Tsaldaris per Napoli (48-32), poi 5 punti di Mancinelli portano Milano avanti di 21 (53-32 a 9’15”). Il massimo vantaggio dei padroni di casa arriva con il cronometro a 4’09”: 65-37.
Due triple consecutive di Jones sono l’unico guizzo della Martos nel terzo quarto: 65-43 a 3’21”. Al 30′ il punteggio è di 73-50.
Ampio margine di vantaggio per l’Armani Jeans Milano anche nell’ultimo quarto che gestisce il risultato con facilità: sempre +28 con il cronometro a 7’31” (79-51), +30 a 1’51” (89-59). Al PalaLido finisce 93-64 tra l’AJ Milano e la Martos Napoli.

AJ MILANO: Acker, Mancinelli 15, Hall 7, Maciulis 16, Mordente 4, Finley 8, Bulleri 10, Rocca 7, Petravicius 17, Beard, Viggiano 9. All. Bucchi.

MARTOS NAPOLI:
Muurinen 5, Aprea, Skele 4, Spippoli 2, Domenicone, Ciavarroni, Bonora 5, Tsaldaris 13, Jones 9, Gabini 20, Traylor 6. All. Pasquini.

Tiri da due: Milano 29/42, Napoli 13/31
Tiri da tre: Milano 7/18, Napoli 8/23
Tiri liberi: Milano 14/20, Napoli 14/18
Rimbalzi:
Milano 35, Napoli 21

LE PAROLE DI PASQUINI

Il commento di Federico Pasquini, allenatore della Martos Napoli. “Abbiamo giocato una brutta partita, senza energia. Ci siamo squagliati alla prima difficoltà nel secondo quarto subendo l’energia e la pressione a tutto campo di Milano e vanificando così tutto quanto di buono fatto nel primo. Ora dobbiamo concentrarci sulla gara contro Varese, la più importante della stagione. Ora siamo al completo. L’inserimento di Best ha alzato il livello degli allenamenti e ci darà più profondità e rotazioni. Dopo quattro gare senza play, con Best possiamo cambiare il ritmo”.

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GIOCO E GIOCHI

Il rientro a casa, dal PalaBarbuto, domenica sera, ha avuto un gusto ancor più amarognolo di quanto fosse già accaduto di recente. Si giocava la sesta di campionato, ma in realtà per Napoli era la quinta. L’impatto è diverso, il pubblico sugli spalti, un pizzico di fiducia in più. L’inizio gara, poi, lasciava credere che la musica fosse finalmente cambiata. Un “trattore” pesante e possente sottocanestro, una difesa solida, palle recuperate, ma… (perché purtroppo un “ma” c’è sempre) ancora tanta, tanta fatica ad andare a canestro. Montegranaro era lì, non perdeva contatto, sbagliava tantissimo da fuori, costruiva i suoi tiri, ma con poca fortuna.

Ma la fortuna, si sa, prima o poi gira. E così quando nel quarto quarto le percentuali da fuori sono migliorate, i marchigiani hanno preso il volo, in un amen. Pasquini si è affidato a Tsaldaris in regia. Scelta obbligata, con Bonora convalescente e Kruger formato “ectoplasma” non c’erano alternative. Ma anche qui s’è pagato dazio. Il greco è abile a portar palla, ma inevitabilmente si è persa una delle principali (leggi poche) bocche di fuoco. Realizzare 48 punti in tre quarti può ancora andar bene, quando ne concedi altrettanti agli avversari. Ma se a referto chiuso ne leggi solo 51, allora qualcosa di davvero preoccupante c’è.

Segnali positivi, quelli lanciati dai due nuovi innesti. Traylor può diventare un fattore assoluto, con i pari ruolo di stazza ci va a nozze (citofonare Brunner). Rivediamolo contro centri più mobili e atipici per promuoverlo in via definitiva. Skele sembra avere il piglio dell’attaccante di razza e del giocatore dotato di acume tattico. Anche per lui era l’esordio assoluto, aspettiamo conferme.

La preoccupazione maggiore credo che in questo momento possa essere la perdita di fiducia. La faccia dei giocatori (ma anche dell’allenatore) a fine gara non raccontava nulla di buono. Quando si prendono 40 punti di scarto con una squadra incompleta, allo sconforto dopo un po’, può far spazio una rinnovata fiducia. Ma quando ciò si verifica di nuovo, con scrupolosa regolarità, anche quando di innesti ce ne sono, allora riprendere la via della fiducia comincia ad essere molto più complicato.

Si aggiunga la lunga diatriba legata all’ingaggio del playmaker. Arriva, non arriva, “il campionato è lungo…”. Non più. Domenica prossima, quando potrebbe esordire il nuovo playmaker (ed il condizionale è assolutamente d’obbligo), ci troveremo a disputare la settima di campionato. E’ vero che si è partiti in ritardo per una serie di contingenze legate al trasferimento di sede, ma adesso di scusanti davvero non se ne vedono più. A meno che dal Consiglio di Amministrazione…

Giuseppe Cacciapuoti

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Martos Napoli-Sigma Coatings Montegranaro 51-78

Nella 6^ giornata di andata del campionato di serie A la Sigma Coatings Montegranaro espugna il PalaBarbuto. Finisce 51-78 tra la Martos Napoli e Montegranaro (13-12, 27-29, 48-48 i parziali dei quarti).

 La cronaca.

Tsaldaris, Skele, Jones, Gabini, Traylor sono i componenti lo starting five della Martos Napoli. Azzurri subito avanti con i canestri di Skele, Traylor e Jones: a 6’08” è 7-0. Il primo canestro degli ospiti arriva con Filloy quando il cronometro segna 5’50”: tripla per il 7-3. Ancora Skele per la Martos Napoli a 5’28” (9-3), poi con un parziale di 5-0 la Sigma Coatings Montegranaro arriva a -1 (9-8). Segna Tsaldaris a 2’04” per Napoli (11-8), risponde Ivanov per Montegranaro a 1’29” (11-10). Martos a +3 con Traylor a 64” dalla prima sirena. Il primo quarto si conclude con il canestro di Hite per gli ospiti: 13-12 il parziale al 10′. 

Segna Cinciarini ad inizio secondo quarto per il primo vantaggio di Montegranaro (13-14). Con due punti di Traylor e una tripla di Skele la Martos Napoli va sul 18-16 a 6’09” dal riposo lungo. Due punti di Brunner e cinque di Maestranzi per il +3 Montegranaro a 3’33” (20-23). 

Martos Napoli a -1 a 2’10” dalla fine del primo quarto con Jones (23-24), ma poi Michelutti punisce gli azzurri con la tripla del +4 Montegranaro (a 1’44” è 23-27). Le squadre tornano negli spogliatoi con il punteggio di 27-29 (negli ultimi 70” i canestri di Tsaldaris e Drobnjak per Napoli, Lechthaler per Montegranaro). 

Quattro punti consecutivi di Traylor ad inizio terzo quarto e la Martos Napoli torna avanti di due punti (31-29 a 7’50”). Sbaglia due liberi Marquinhos, poi si fa perdonare dai suoi con la tripla del 31-32 a 6’50”. Azione da tre punti di Gabini a 4’44”: canestro, fallo, libero aggiuntivo a segno per il 37-36. Montegranaro risponde con la tripla di Cavaliero e due punti di Brunner per il +4: 37-41 a 4’09”. Jones segna 7 punti consecutivi e Napoli è a -1 con il cronometro a 1’48”: 44-45. Torna avanti la Martos con Skele a 1’06” (46-45). Tripla di Cavaliero per gli ospiti a 26” (46-48), pareggia Gabini per Napoli sulla sirena che sancisce la fine del terzo quarto: 48-48. 

Finisce qui la gara della Martos Napoli che nell’ultimo quarto segna il primo canestro con il cronometro a 1’06”: azione da tre punti di Drobnjak per il 51-73. Al PalaBarbuto finisce 51-78.


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MARTOS DECIMATA, GARA RINVIATA, MA TRAYLOR C’E’

Robert "Tractor" Traylor

Allenamento E’ stata una seduta di allenamento a ranghi ridottissimi quella di questa mattina. Con la Martos decimata per l’influenza, Pasquini ha dovuto fare a meno di Bonora, Gigena, Gabini, Aprea, Spippoli e Domenicone. All’allenamento era  invece presente il neo acquisto Robert Traylor (in fotogallery alcune foto del suo primo allenamento) che è apparso in condizioni fisiche più che soddisfacenti. Intanto la partita con la Vanoli Cremona è stata rinviata a una data ancora da stabilire, così Napoli si ritufferà in palestra da martedì, sperando non si tratti di tuffi veri e propri (nuovamente agibile il Palabarbuto dopo l’acquazzone di ieri) e di recuperare al più presto tutti gli influenzati.

Amarezza E’ amareggiato Ario Costa, Direttore Generale della Vanoli Cremona, intervenuto ai microfoni di Radio Goal (clicca su “Le nostre interviste” per ascoltare): “Napoli sta usando delle regole che esistono. Colpa di chi mette certe regole e di chi le fa rispettare. Eticamente è tutto discutibile, non il comportamento di Napoli, ma l’intero sistema pallacanestro, che ultimamente fa solo brutte figure”.

Furto Brutta disavventura per Federico Pasquini. Il coach della Martos ieri sera è stato vittima di un furto mentre era a cena in un locale di Pozzuoli. Rubati dalla propria automobile il computer, un borsone ed alcuni effetti personali.

GC
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MARTOS, MARCELLETTI: “GABINI E’ AD UN PASSO”

“Il gruppo lavora sodo, invito tutti a venire a vedere i nostri allenamenti” 

L’allenatore della Martos Napoli, Franco Marcelletti, intervenendo negli studi di”Village Basket”, trasmissione in onda tutti i martedì alle 21.30 su TeleCapriSport, ha rilasciato in diretta alcune dichiarazioni:

 “Il mercato? Stiamo cercando una guardia americana che sostituisca Reynolds che è scappato solo pochi giorni prima del campionato, ed un italiano passaportato. Per quest’ultimo tassello abbiamo individuato in Gabini la nostra scelta. L’anno scorso era a Roma contiamo di concludere in queste ore. Gabini è un giocatore con delle qualità tecniche che sicuramente vanno bene per noi, è un attaccante completo, ha tiro da fuori, è duro in difesa e si completa bene con Adeleke. Per l’americano, invece, ci vuole più tempo, stiamo seguendo diversi giocatori ora in America le squadre Nba stanno completando i roster, molti sperano di rientrare, ma qualcuno uscirà fuori dall’NBA, se vengono tagliati si rendono disponibili, ovviamente abbiamo obiettivi ben precisi. Non so se sarà una star, ma sicuramente sarà un buon giocatore, la nostra scelta è tra 4 nomi che abbiamo già individuato. Vogliamo gente che condivide questa sfida, che non abbia la puzza sotto il naso e che voglia conquistare per Napoli questo obiettivo così importante. Dall’affetto della gente si capisce quanto è importante il basket per questa città. Cerchiamo gente affamata, che ha voglia di mettersi in mostra, di lottare. Le caratteristiche di questo nuovo innesto? Quando vai a fare la spesa alle 8 di mattina trovi tante offerte, se vai la sera è diverso. Quello che cerco è il migliore giocatore  possibile che c’è a disposizione. Non è vero che rinnego gli atleti di talento. Ne ho allenati tanti e con loro ho ottenuto tanti successi. Chi viene però non deve essere egoista, ma deve mettere il suo talento ed il suo potenziale al servizio della squadra. Ogni giocatore ha il suo spazio, se però la pazzia è uscire dai giochi per pensare solo ai propri punti e non aiutare la squadra, questo no. Non voglio pazzia o egoismo, credo nella forza del gruppo.

Bonora è stato preso per l’esperienza, è una chioccia per il resto del gruppo. Ad esempio in quest’ultimo periodo Davide sta spiegando a Kruger la differenza tra il gioco americano e quello italiano, quando parla Bonora, con il suo carisma, tutti lo stanno a sentire. Il gruppo lavora bene in palestra, si impegna. Tutti ci stanno mettendo il cuore, ma siamo ancora in ritardo però c’è la volontà.
Invito tutti a venire al PalaBarbuto a seguire gli allenamenti, sono sempre a porte aperte, voglio che la città ci sia vicina.

Mi aspetto una riduzione della penalizzazione dal TNAS? A dire la verità ne abbiamo parlato poco, l’obiettivo è crescere, poi meno 2 o meno 4 è la stessa cosa, solo che sarebbe importante che arrivasse la sentenza definitiva. Sappiamo che il nostro scudetto è la salvezza e che la squadra per ottenerla deve scalare una montagna. Per i nostri americani è difficile comprendere un concetto come la penalizzazione, per questo proviamo a non pensarci. I -4 o i -2 non devono essere degli alibi, i problemi si risolvono.

Adeleke? Kenny sta crescendo, è un giocatore che 2 anni fa guadagnava tantissimo. Adesso viene da un infortunio, sta recuperando giorno dopo giorno, e sta dandoci quella dimensione interna che ci serve.

Domenica ci aspetta il derby contro Avellino. L’Air è reduce da un’ottima vittoria casalinga contro Pesaro, è stata ben costruita in estate ed ha tanti giocatori di talento che possono metterci in difficoltà. Ma noi venderemo cara la pelle domenica pomeriggio al PalaBarbuto”.

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TROFEO ALPHONSO FORD: SCAVOLINI PESARO – MARTOS NAPOLI 79-61

Gigena ancora protagonista

La Scavolini Spar si aggiudica il 5° Trofeo Alphonso Ford giocato all’Adriatic Arena di Pesaro. Finisce 79-61 (16-13, 39-24, 57-51 i parziali dei quarti) tra la Scavolini e la Martos Napoli. La cronaca. E’ Cinciarini per Pesaro a segnare il primo canestro della gara dopo poco più di un minuto. Risponde Reynolds per Napoli con la tripla del 2-3. Martos a +3 con due liberi di Kruger a 6’42″ (4-7), poi la Scavolini Spar ribalta il risultato con un parziale di 6-0: 10-7 a 4’52″ dalla fine del primo quarto. Torna a +1 la Martos Napoli con Gigena e quattro punti consecutivi di Drobnjak: 12-13 con il cronometro a 3’27″. Cinciarini in lunetta per la Scavolini Spar fa 2/2 a 2’51″ (14-13). Segna Allred a 1’50″ il canestro del 16-13 con il quale si conclude il primo quarto. E’ lo stesso Allred a riaprire le marcature per Pesaro ad inizio secondo quarto con 4 punti consecutivi. Con due liberi di Van Rossom la Scavolini Spar si porta a +7 (22-15 a 7’08″, per Napoli solo due punti di Reynolds). Martos di nuovo a -3 con Drobnjak e Kruger (22-19 a 5’18″), ma la Scavolini Spar è pronta a sfruttare ogni distrazione degli ospiti portandosi sul +13 a 1’22″ dal riposo lungo: 34-21. Il +15 per Pesaro matura a tempo scaduto con Flamini che va in lunetta per il fallo di Kruger sul tentativo di tripla: 2/3 ai liberi e 39-24 al 20′. Scavolini Spar sempre avanti di 15 punti al 3′ del (44-29), poi la Martos accorcia le distanze con i canestri di Gigena e Reynolds: -5 a 4’49″ e a 3’56″ dalla terza sirena (47-42 e 50-45). Martos Napoli a -3 a 3’18″ (50-47) e a -2 con due liberi di Adeleke a 32″ dalla fine del terzo quarto (53-51), ma Pesaro riesce a fissare sul 57-51 il punteggio al 30′. Sette punti di Green nei primi 4 minuti dell’ultimo quarto e la Scavolini Spar torna avanti di 12 lunghezze: 66-54 a 5’42″ dal termine (per la Martos Napoli le triple di Gigena e Bonora). A 3’33″ dalla sirena finale tripla di Gigena per il -8 Napoli (68-60). Con 3 punti di Sakota e 5 di Van Rossom la Scavolini Spar torna a +15 a 1’35″ dalla fine (76-61). All’Adriatic Arena finisce 79-61 tra la Scavolini Spar Pesaro e la Martos Napoli.

SCAVOLINI SPAR PESARO: Green 17, Sakota 19, Tomassini, Van Rossom 14, Hicks, Bartolucci, Flamini 5, Gjinaj, Amici, Shaw 2, Cinciarini 12, Allred 10. All. Dalmonte.

MARTOS NAPOLI: Muurinen 2, Aprea 2, Reynolds 9, Spippoli, Kruger 10, Bonora 6, Adeleke 5, Domenicone, Drobnjak 8, Gigena 19. All. Marcelletti.

Tiri da due: Pesaro 21/43, Napoli 15/37 Tiri da tre: Pesaro 8/21, Napoli 8/17 Tiri liberi: Pesaro 13/15, Napoli 7/9 Rimbalzi: Pesaro 33, Napoli 34

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