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NAPOLI, MERCATO CHIUSO. MA NON PER RIGHETTI

Scritto da caccia il 4 settembre 2009 : News

Pasi e Reynolds

Visite mediche di rito, poi tutti in campo. E il sorriso sul volto di Franco Marcelletti, che ieri pomeriggio ha potuto dirigere al PalaBarbuto il primo allenamento al completo di Napoli, che ieri ha accolto i tre americani, JR Reynolds, Kevin Kruger e Lance Allred. Presentati in mattinata tra i ‘rumori di fondo’ degli impiegati comunali del palasport e degli operai al lavoro, i tre completano un roster che per ora viene ‘blindato’. “Per adesso andiamo avanti così, ma siamo comunque vigili sul mercato: ci sono disponibili tanti buoni giocatori, ma magari bisogna aspettare che calino le pretese”: Alessandro Pasi usa un giro di parole e non fa nomi, ma di fatto conferma la strategia di mercato della Nsb. Almeno per ora, il ruolo di ‘tré’ titolare se lo ‘palleggeranno’ il veterano Mario Gigena e il lituano Sestokas, che nei primi allenamenti ha impressionato sotto il profilo fisico. Un’idea che si sposa col progetto di una squadra duttile, col professore deciso a provare anche Oglesby da playmaker.In realtà, il mercato di Napoli è chiuso soltanto in teoria. Già, perché l’idea della Nsb è quella di non mollare in attesa che Alex Righetti, l’oggetto del desiderio azzurro, dica sì schiodandosi dalla ‘quarantena’ in cui lo ha relegato Sabatini alla Virtus Bologna. L’operazione è complessa, quasi una missione impossibile. Il motivo è presto detto: i danari. Quelli che Napoli offre e quelli che l’ex Avellino percepisce in Emilia. La differenza è abissale e decisiva: alla Virtus, Righetti ha altri due anni di contratto a 280mila euro l’anno, mentre Napoli gli offrirebbe un biennale da 160mila euro, ossia 80mila euro l’anno, con la certezza del quintetto. Una proposta che Righetti ha respinto al mittente, dopo aver già detto no ad Avellino: a 32 anni, il giocatore cresciuto nel vivaio di Rimini preferisce monetizzare continuando ad allenarsi a Bologna in attesa di una chiamata. E le proposte, già in queste ore, non gli mancano, tanto che da Bologna si da per probabile una sua partenza, fortemente caldeggiata dallo stesso Sabatini. Napoli, di fatto, ha poche chance, ma spera che il giocatore, magari prima della fine del-l’anno solare, si stufi di restare fermo e alla fine accetti la proposta di Napoli ‘integrata’ dai danari Virtus.Di qui la scelta di confermare Sestokas e cominciare col roster attuale. Più delicato, invece, il fronte sponsor, che fa registrare l’ennesima fumata grigia. “I tempi sono lunghi – conferma Pasi – diciamo che tra 10-15 giorni potrebbe sbloccarsi qualcosa: trattative in corso ce ne sono, ma credo che anche il campo possa accelerare la cosa”. E a proposito di campo, al PalaBarbuto il cantiere è aperto: i lavori di adeguamento del Comune sono già iniziati e già dalla prossima settimana Napoli sarà costretta a ‘emigrare’ sul campo della base Nato di Gricignano per gli allenamenti. Del resto il tempo stringe: il 16 è previsto il sopralluogo della Lega Basket e il PalaBarbuto deve essere in ordine per incassare l’ok al ritorno della A.

(Fonte M.Altamura – Cronache di Napoli)

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