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Questione Sant’Antimo: le considerazioni di Calise

Scritto da caccia il 30 marzo 2011 : Calise,Comunicati Stampa,News

Da quel fatidico 19 marzo, data della nostra conferenza stampa di presentazione del progetto di iniziativa popolare, non c’e’ stato giorno che non si sia parlato di basket a Napoli. Anche se fosse servita solo a questo, la nostra sarebbe stata davvero una bella cosa. Ma… la nostra non era una provocazione fatta per stanare qualcuno o per offrire a altri la possibilità di mettersi in mostra per i più diversi motivi.

Questa progetto nasce da uno studio reale della situazione sportiva nazionale, della sua evoluzione, delle mosse utili per ridisegnare i progetti sportivi che vedono i classici mecenati allontanarsi sempre più dallo sport. E continuiamo a perseguire i nostri obiettivi, certi delle nostre idee, ma anche con la consapevolezza di dover tenere i piedi a terra e non raccontare frottole.

Ecco perché mi sento in dovere di fare un breve punto della situazione con voi tutti, anche in relazione all’articolo apparso sul Mattino di oggi, firmato da Stefano Prestisimone, che è per me molto più che un amico e che stimo tantissimo per la sua competenza e la sua affezione allo sport napoletano.

Dal 19 marzo ad oggi abbiamo raccolto circa 200 adesioni al Club dei tifosi, che costituiremo entro la prossima settimana. È un traguardo ottimo, considerando che non si sa ancora di cosa si parla, di una serie, di una squadra che abbia un nome ecc. Sulla nostra pagina di FB ci sono oltre 800 “mi piace”, convinti, motivati, partecipi quotidianamente agli sviluppi della iniziativa.

I contatti commerciali sono avviatissimi, sapete che non vendo aria, ma è giusto che vi informi che ci sono aziende seriamente interessate a seguirci sulla base proprio della impostazione che abbiamo dato al progetto. Entro 15 giorni costituiremo la società sportiva, che sarà una s.r.l. non dilettantistica.

Molti mi chiedono oggi un commento alle dichiarazioni del Presidente Cesaro, che sono, a mio avviso, molto chiare: non intendono acquisire titoli di Legadue, ma se conquisteranno la serie sul campo, sarà fisiologico venire a Napoli, anche se si rende conto della sofferenza dei suoi tifosi.

Altri mi chiedono “cosa faremo nel caso si concretizzasse il trasferimento di S.Antimo”? Continueremo nel nostro progetto, facendo sportivamente il tifo per i nostri amici. Non possiamo rischiare di fermare qualcosa che ha davvero la possibilità di concretizzarsi riportando una squadra di Napoli nel basket che conta, mentre magari non si realizzano le possibilità di altri di venire a Napoli con la loro squadra.

Se poi non dovessimo riuscire, per i motivi più diversi, saremo i primi a simpatizzare per i nostri amici e ci augureremo i loro migliori successi per andare a vedere qualche bella partita di basket, anche se di una squadra che non porta i nostri colori.

Salvatore Calise

Tag:iniziativa popolare rinascita basket, , salvatore calise, Sant'Antimo

I Vostri Commenti

SALVATORE ,MAUI CONDIVIDE TUTTO QUELLO CHE TU HAI DETTO,IO NON CAPISCO COME MAI, QUESTO SIGNORE è USCITO ALL IMPROVVISO ,DOPO CHE TU ,TI SEI MESSO IN MEZZO A BALLARE E NOI CON TE,MI CHIEDO ?????????IO TI SEGUIRO’ SEMPRE XCHE’ TU AMI IL BASKET ,E LA NOSTRA CITTA’ COME L AMO IO ,QUINDI HO MOLTA FIDUCIA IN TE .SONO A TUA DISPOSIZIONE SEMPRE.RISPETTO X NOI NAPOLETANI.MAUI.DAI NAPOLI DAI .

#1 
Scritto da MAUI il 30 marzo 2011 @ 20:41

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