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Napoli Baketball e la pallacanestro è tornata in città

La Gazzetta dello Sport

La Gazzetta dello Sport

Ora è ufficiale, e i pezzi del mosaico preparati negli ultimi 3 mesi di lavoro da Salvatore Calise e dai suoi collaboratori possono finalmente andare ognuno al proprio posto. La neonata Napoli Basketball, tramite il diritto sportivo dell’ASD Fontano, ha ottenuto dalla Fip una delle 4 wild card per partecipare il prossimo Campionato di Sviluppo 2011-12. La comunicazione della federazione è arrivata con oltre 20 giorni di anticipo rispetto all’8 luglio.

Azionariato popolare Un progetto che pone le sue basi sull’iniziativa popolare, con un club di tifosi che affiancherà la società e avrà un rappresentante nel consiglio direttivo, e con un gruppo di partner commerciali tra cui la Banca Popolare del Mediterraneo, che sarà main sponsor. Con Napoli saranno ammesse all’ex serie A dilettanti (la terza serie) anche Trento, Bari e Firenze, nell’ambito di un’operazione tesa a recuperare le grandi piazze in un campionato situato a ridosso delle leghe professionistiche. “Siamo orgogliosi di poter rappresentare la città di Napoli in un campionato di vertice della pallacanestro italiana” ha detto emozionato Salvatore Calise. “La decisione della Federazione, giunta in anticipo rispetto a quanto originariamente preventivato, faciliterà ulteriormente lo sviluppo del nostro progetto, che procede da 3 mesi”.

Placet anticipato L’ok della Fip dunque dà concretezza ad un progetto nato dal nulla, che adesso può finalmente uscire allo scoperto, e lavorare all’allestimento della squadra, il direttore sportivo Antonio Ambrosino e già operativo da giorni, e mercoledì sarà ufficializzato il nuovo allenatore: Maurizio Bartocci, coach esperto con lunghi trascorsi nel Napoli di Maione, con cui ha vinto, da assistente di Piero Bucchi, la Coppa Italia 2006.

Nuovo corso Napoli avrà dunque nuovamente una squadra in un campionato nazionale di vertice, dopo la farsa della NSB di Papalia e il fallimento della NPN di Cirillo, esclusa dalla B lo scorso dicembre. E i primi complimenti alla nuova società sono arrivati da Aniello Cesaro, presidente del Sant’Antimo il cui trasferimento in città nelle ultime settimane era stato considerato la reale alternativa al Napoli Basketball per riportare la pallacanestro in città: “Sono contento che Napoli abbia ottenuto questa wild card” ha detto Cesaro “tra noi e il loro progetto non c’è mai stata rivalità. Noi abbiamo comunque fatto domanda per il ripescaggio in Legadue, e se non dovesse arrivare vorrà dire che ci sarà un derby spettacolare l’anno prossimo Anzi, li inviterò subito qui per una bella amichevole”

Fonte La Gazzetta dello Sport - Leonardo Balletta

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IL GRANDE BASKET TORNA A NAPOLI LA FIP HA ASSEGNATO LE WILD CARD PER IL CAMPIONATO DI “SVILUPPO”

Napoli BAsketball

“Ringraziamo l’APD Pontano per la disponibilità offertaci per il conseguimento della wild card”, ha detto Salvatore Calise, presidente della Napoli Basketball.
“Siamo orgogliosi di poter rappresentare la città di Napoli in un campionato di vertice della pallacanestro italiana. La decisione della Federazione, giunta in anticipo rispetto a quanto originariamente preventivato, faciliterà ulteriormente lo sviluppo del nostro progetto, che procede giorno dopo giorno”.
“Ringraziamo inoltre tutti i sostenitori che stanno aderendo sempre più numerosi al Club dei Tifosi e i nostri partner che ci permettono di asserire che siamo pronti già da oggi ad intraprendere questa sfida”, ha concluso Calise.

Ufficio Stampa Napoli Basketball

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Consiglio federale. Nazionale femmininile, Capobianco contratto chiuso, Assegnate le wild card del Campionato di Sviluppo

Si è tenuto a Roma, presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, il Consiglio federale della Federazione Italiana Pallacanestro presieduto dal sig. Dino Meneghin.

Tra i principali argomenti trattati:

Nazionale femminile
Il presidente Meneghin ha espresso il proprio rammarico per il mancato superamento dell’Additional Qualifying Tournament per l’Europeo femminile 2011 che si è tenuto a Taranto, ma anche il proprio vivo ringraziamento al Comitato Organizzatore Locale, al presidente del Cras Taranto Angelo Basile e agli uffici della FIP per l’importate lavoro svolto nell’organizzazione logistica dell’evento. Ha ringraziato coach Gianpiero Ticchi, le azzurre e gli staff per l’impegno profuso anche se non ha portato i risultati sperati. Il Presidente ha auspicato che le sconfitte siano motivi di riflessione per tornare al più presto a vincere.

Tecnici federali
Il presidente Meneghin ha informato il Consiglio di aver chiuso il contratto con il coach Andrea Capobianco. Non saranno rinnovati, invece, alla naturale scadenza, i contratti con i tecnici Gaetano Gebbia e Stefano Bizzozi. Il presidente Meneghin ha ringraziato di cuore i due tecnici per il prezioso lavoro fatto e per la dedizione mostrata alla maglia azzurra.

Wild Card Campionato di Sviluppo
Sono state assegnate, in base alla graduatoria realizzata dal Settore Agonistico della FIP, le wild card per il Campionato di sviluppo 2011-12. Ne usufruiranno, nell’ordine di graduatoria, Pallacanestro Trento 2009, APD Pontano Napoli, Nuova Pallacanestro Firenze e Cus Bari sempre che siano in regola con tutti i requisiti previsti dalla normativa. In graduatoria, dal quinto al settimo posto, Pallacanestro Pavia, Rieti Basket, Pall. Don Bosco Livorno. Non ammesse in graduatoria Virtus Siena e ABC Castelfiorentino perché non in possesso di tutti i pre-requisiti.

Bilancio
E’ stata approvata la Prima nota di variazione al Bilancio di Previsione 2011.

Scudetto Famila Schio
Il presidente Meneghin si è complimentato con la Famila Schio per lo scudetto conquistato e con Centrale Latte Brescia e Shinelco Trapani per la promozione in Legadue.

Settore Organizzazione Territoriale, nuovo Presidente
Il vicepresidente vicario Gaetano Laguardia ha restituito la delega di presidente del Settore Organizzazione Territoriale. Dal 1 luglio sarà sostituito dal consigliere federale Adelmo Ferrari, già vicepresidente del SOT.

Contro la violenza sugli arbitri
Il Consiglio Federale si è espresso contro la violenza sugli arbitri e ha condannato i recenti episodi accaduti nei campionati regionali. Il presidente Meneghin ha chiesto di realizzare un progetto di inasprimento delle pene per le società e per i tesserati che usassero violenza sui direttori di gara..

Regolamento CIA
Sono state discusse ed approvate le modifiche al Regolamento del Comitato Italiano Arbitri.

Allenatori
E’ stata istituita la figura dell’ Istruttore giovanile e ne è stato deliberato il percorso formativo. La qualifica di Istruttore giovanile ha la finalità di specializzare gli allenatori che operano nelle categorie giovanili.

Comitati Regionali
Giovanni Adami e Giorgio Mapelli sono stati eletti presidenti, rispettivamente, dei Comitati Regionali FIP di Friuli Venezia Giulia e Piemonte. Il presidente Meneghin nel fargli gli auguri di buon lavoro ha auspicato che possano operare con la collaborazione di tutte le componenti dei rispettivi Comitati.

FISDIR e FSSI
Sono state avviate attività di collaborazione con le Federazioni riconosciute dal Comitato Italiano Paralimpico FSSI (Federazione Sport Sordi Italia) e FISDIR (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale). La FIP aiuterà le due federazioni nella comunicazione delle attività e nel supporto per l’organizzazione degli eventi.

I prossimi Consigli Federali si terranno il 16 luglio e il 22-23 settembre.

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La FIP svela la Wild Card: Napoli riparte dalla Lega3

Cronache di Napoli

Cronache di Napoli

Si parte da due certezze. La prima, fondamentale, è che il prossimo anno Napoli avrà una squadra in Lega3, il campionato di sviluppo istituito dalla Fip e collocato tra Lega2 e le minors. La seconda è che, a guidarla in panchina, ci sarà Maurizio Bartocci, figura storica della pallacanestro cittadina e campana, amatissimo dalla piazza.

PASSAGGI. Sin qui le certezze, rese tali dall’ufficializzazione da parte della Fip delle wild card per il nuovo campionato: una decisione arrivata in netto anticipo rispetto ai tempi previsti (l’8 luglio la data limite) e che inserisce nel nuovo torneo Trento, Napoli, Firenze e Bari lasciando fuori altre piazze storiche come Pavia, Rieti e Livorno ma anche Virtus Siena e Castelfiorentino. L’assegnazione, si legge nella nota di via Vitorchiano, è subordinata all’essere “in regola con tutti i requisiti previsti dalla normativa”. Uno step che la Napoli Basketball, la società di Salvatore Calise che materialmente usufruirà della wild card assegnata però ufficialmente all’Apd Pontano, passerà per rendere operativo il suo ingresso nel mondo del basket: chiusura dell’accordo col Pontano per rilevare definitivamente la società, trasformazione della Napoli Basketball in srl, formalizzazione degli accordi con gli sponsor. Parallelamente, arriverà la firma di Bartocci, che sarà presentato ufficialmente mercoledì: per il coach casertano, contratto di due anni più uno e la prospettiva di lavorare a un progetto che avrà, regolamento alla mano, nei giovani in squadra un asse portante e obbligato.

SCENARI. La wild card chiude le porte al trasferimento di Sant’Antimo a Napoli ma apre orizzonti tutti da esplorare. La Lega3 che verrà avrà un costo medio di almeno 750mila euro, sarà un campionato impegnativo (37 partite solo di regular season) e con un appeal mediatico, di pubblico e di ritorno economico, tutto da verificare. Un problema quando ci si trova a fare basket in una piazza come Napoli, scottata da tre fallimenti in fila, sempre scettica nel riempire il Pala-Barbuto se non davanti a progetti vincenti. E il punto è proprio questo: Calise, che con generosità e passione genuina si è lanciato in quest’avventura, ha parlato di un triennio come limite massimo per approdare in Lega2. Ma se è giusto non fare passi più lunghi della gamba, è altrettanto vero che a Napoli un progetto che non punti in alto resta di diffìcile attecchimento. Il tipo di società messo su da Calise & co., senza forze trainanti ma con gli sponsor a fare la parte del leone in senso economico, è affascinante (può aprire al modello del pool di sponsor) ma rischioso al tempo stesso (non c’è un ‘portafoglio’ di riferimento cui aggrapparsi). E va da sé che basare il budget di uno sport professionistico solo sugli sponsor (a oggi, dicono gli spifferi, è di 450mila euro) non è certo la maniera migliore per avviare un progetto vincente. Una serie di ‘se’ e di ‘ma’ che solo i fatti potranno smentire. La Napoli dei canestri incrocia le dita.

Fonte Cronache di Napoli – Marcello Altamura

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Napoli si ricomincia dalla A di Sviluppo

Il Mattino

Il Mattino

Napoli ripartirà dalla A di sviluppo e con Maurizio Bartocci in panchina.

Non c’è ancora l’ufficialità ma entrambe le opzioni sono ormai certe. Ieri il consiglio federale della Federbasket ha reso note le wild card per la A di sviluppo e il club fondato da Salvatore Calise che ha rilevato il titolo di C1 dal Pontano per tentare la scalata, è secondo nella graduatoria Fip, dietro Trento. Dunque Napoli è in una botte di ferro e ora dovrà solo rispettare i parametri Fip per l’8 luglio, ovvero versare la fidejussione e confermare impianto e partecipazione ai campionati giovanili. Dunque la wild card andrà a Napoli a prescindere dal possibile ripescaggio di Sant’Antimo in Legadue. Per quanto riguarda il coach, il club si è attivato prontamente bloccando Maurizio Bartocci. Non c’è ancora la firma ma l’accordo è fatto e Bartocci verrà annunciato nella conferenza stampa di mercoledì alle 12.30 al Palabarbuto. «Ringraziamo il Pontano per la disponibilità offertaci per il conseguimento della wild card – ha detto Calise – siamo orgogliosi di poter rappresentare la città di Napoli in un campionato di vertice. La decisione della Federazione, giunta in anticipo rispetto a quanto originariamente preventivato, faciliterà ulteriormente lo sviluppo del nostro progetto».

Fonte Il Mattino – Stefano Prestisimone

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Napoli, la volata wild card parte da Roma

Il Roma

Il Roma

Fuori in trenta giorni. Parafrasando il titolo di un celebre film di Hollywodiana memoria, parte ufficialmente la volata Wild Card del neonato Napoli Basketball. Una rincorsa lunga un mese, utile per mettere a punto le ultime strategie societarie e sportive di un sodalizio che, nonostante non si possa definire legalmente varato (è più corretto parlare di Pontano Napoli) proverà a rendere il proprio progetto quanto più accattivante e concreto possibile.
Nell’attesa del “giorno del giudizio”, gli aspiranti dirigenti partenopei, capeggiati da Salvatore Calise, hanno preso parte, nella giornata di ieri all’Assemblea di Lega indetta dai vertici della Lnp a Roma, in cui si sono discusse e votate alcune norme che riguarderanno la nuova A Dilettanti.

All’assemblea, infatti, hanno partecipato oltre alle società già qualificate alla prossima Lega di Sviluppo, anche e soprattutto le pretendenti alle Wild Card. Un primo momento istituzionale salutato con grande entusiasmo da Salvatore Calise, futuro presidente del Napoli Basketball: «Siamo stati accolti molto bene – dichiara Calise – e nonostante impossibilitati a votare, abbiamo anche potuto intervenire dando il nostro parere sui vari argomenti toccati. Questo per noi è stata un’occasione per conoscere gli altri soggetti che ci auguriamo di incontrare da avversari sul campo e per avere un primo approccio ufficiale con la Lega».

All’ordine del giorno, la formulazione vera e propria della Lega di Sviluppo e la ridiscussione dell’accordo quadro con la Giba a cui è seguito un acceso dibattito circa la norma che potrebbe introdurre il concetto di salary cap nel basket italiano. Accolta con entusiasmo l’idea di dividere in due conference (una settentrionale ed una meridionale) e 4 division la massima serie dilettantistica italiana rivisitando con le dovute proporzioni il modello Nba, si è passati alla revisione del famoso e controverso accordo con la Giba. Un accordo che non ha convinto le società che hanno deciso di rinviarlo in futuro aprendo inoltre un ulteriore discussione sull’introduzione del tetto salariale. Un’idea che stuzzica chi come il Napoli Basketball vorrà dar vita ad un progetto tutto basato sul fair play finanziario. Un’idea che non prevede fidejussioni o escamotage vari tesi a creare confusioni e diseguaglianze economiche in quella che potrebbe diventare la stagione di svolta del basket italiano. Fissare un tetto preciso (700.000 euro) ed invalicabile è l’idea suggerita da Calise e compagni a tutti i presidenti presenti all’Assemblea.

Non sarà ancora nato, ma il Napoli Basketball già emette i primi vagiti.

Il Roma -  Nicola Alfano